HomeCronacaDomenica 30 Novembre. La Milano romana e medievale, la visita al Museo...

Domenica 30 Novembre. La Milano romana e medievale, la visita al Museo archeologico e l’itinerario cittadino.

Milano Romana e Medievale, questo il tema della passeggiata culturale, promossa dalla Pro Loco, con la guida della nostra concittadina Monia Aldieri, sempre molto professionale e coinvolgente.
L’aspetto moderno e industriale di Milano, con i suoi alti grattacieli di cristallo e acciaio, che, in questi anni hanno occupato via via diverse aree della città, mette in ombra la sua importanza dal punto di vista storico culturale. Sovente si trova chi si domanda:-Ma che cosa c’è di antico, di storico a Milano? Nulla di importante!
Niente di più errato.

A parte Il Duomo, i palazzi d’epoca, la quantità enorme di musei che la città può offrire da visitare, si dimentica che Milano ha una Storia millenaria.
Fondata dai Celti, divenne Provincia romana e, in seguito, addirittura Capitale dell’Impero.
Dato che i Romani usavano trasformare le città conquistate in una sorta di fotocopia di Roma, Milano ebbe, in epoca imperiale, tutto ciò che i conquistatori consideravano indispensabile a rendere più piacevole e civile la vita dei cittadini.

Fu dotata di un Circo, il più grande dopo il Circo Massimo di Roma, di un Teatro e di un Anfiteatro, con tanto di copertura mobile come il Colosseo; ebbe le Terme, il Foro, la Basilica, i Templi, un enorme Palazzo imperiale. Il tutto circondato da mura con le relative Porte.

La Milano Romana era situata nella zona che oggi va da Corso Magenta, Porta Ticinese, Porta Romana, via Larga, Piazza San Babila, via Monte di Pietà, Cairoli e si ricongiunge a Corso Magenta.
Di tutto ciò oggi non esiste più nulla, tranne pochi resti.

Tale devastazione è dovuta solo in parte al Barbarossa “…Da i quattro Corpi santi ad una ad una crosciar vedemmo le trecento torri della cerchia…” il resto è opera del naturale senso pratico dei Milanesi, i quali, dovendo ricostruire e non disponendo di cave di marmo nei dintorni, pensarono, nel tempo, di smembrare e riutilizzare gli antichi monumenti per nuovi edifici.

Il percorso della nostra visita è partito dal Museo Civico Archeologico adiacente al monastero di San Maurizio in Corso Magenta, all’interno del quale abbiamo potuto ammirare un magnifico plastico della Milano romana e vari ritrovamenti consistenti in parti di statue e oggetti di uso quotidiano.
Dietro la chiesa era, anticamente, collocato il Circo, a testimonianza del quale esiste e resiste, ancora oggi una delle torri dei “carceres ” ormai trasformata in campanile.

SECONDA TAPPA: La chiesa di Sant’Ambrogio. A mio parere la più bella chiesa di Milano.
Pur non essendo l’edificio religioso originario fatto costruire da Ambrogio, in onore dei Santi martiri Protaso e Gervaso, rielaborata in Stile Romanico, è un scrigno contenente tesori dell’arte pagana e paleocristiana. Una vera meraviglia! Un vanto per Milano.

TERZA TAPPA : Visita alla chiesa di San Lorenzo, le cui 16 magnifiche colonne, che delimitavano il portico, oggi non più esistente, rappresentano i reperti più antichi della Milano imperiale.
All’interno la cappella di Sant’Aquilino nasconde un tesoro. Incanta il mosaico TRADITIO LEGIS ovvero Cristo tra i discepoli in ciel d’oro. Le tessere musive brillano alla luce come se fossero state apposte ieri e non nel IV secolo DC.

Il portale d’entrata al sacello in marmo di Carrara di fattura chiaramente d’arte pagana, probabilmente proveniente da un altro edificio e riutilizzato, è una vera bellezza.
Anche questa passeggiata culturale è stata molto interessante e ben condotta. Ci ha un pochino arricchiti? Ne sono certa!
Alla prossima!

Ricordiamo che è già possibile iscriversi alle prossime visite guidate:

Milano rinascimentale Bramante e Luini a Milano
Milano neoclassica e risorgimentale e Visita Gallerie d’Italia

Per ulteriori info vedi: https://www.magentanostra.it/domenica-30-novembre-la-milano-romana-e-medievale-la-visita-al-museo-archeologico-e-litinerario-cittadino/

Altri articoli della sezione

A Pontevecchio apre il nuovo studio di fisioterapia del dottor Alessandro Pelosi

Un nuovo studio professionale apre le sue porte a Pontevecchio di Magenta e porta con sé un messaggio importante per il territorio: quello di...

I colori della creatività nelle tele di Laura Borlenghi

Una innata predisposizione pensiamo sia fondamentale per ogni arte e pure mestiere. Poi, per carità, tanto si può apprendere, volontà, studio, esercizio fanno...

Calcio. Niente da fare per il Magenta contro la Baranzatese. Pari per il Pontevecchio

Inizio tutto in salita per l'AC Magenta 1945 che ha debuttato oggi sul difficile campo della Baranzatese. Si sapeva che non sarebbe stata una...

Magenta: grande festa a Pontevecchio all’insegna della tradizione

La frazione di Pontevecchio a Magenta ha vissuto momenti di forte coesione e partecipazione in occasione della sua tradizionale festa di frazione. Un appuntamento...

Articoli Correlati

Tir tampona tre auto sull’A21 nel Pavese, un morto e due feriti

Un morto e due feriti, uno dei quali gravissimo. E' il drammatico bilancio di un incidente avvenuto nella notte sull'autostrada A21 Torino-Piacenza, lungo la carreggiata diretta...

A Bergamo sfila l’orgoglio alpino. Franco: orgoglio della Lombardia

"Domenica 13 settembre Bergamo non ha ospitato soltanto una sfilata: è stata il cuore di una grande comunità che attraversa generazioni e territori,...

Nerviano, raccolta firme contro il fotovoltaico alla Bergamina: già cento no

Un fronte politico trasversale per difendere un'area verde di 4,5 ettari. È questo lo scenario che si è delineato a Nerviano con l'avvio della...

A Pontevecchio apre il nuovo studio di fisioterapia del dottor Alessandro Pelosi

Un nuovo studio professionale apre le sue porte a Pontevecchio di Magenta e porta con sé un messaggio importante per il territorio: quello di...
spot_img