Si è conclusa domenica 27 settembre la prima edizione dei Doctorbike Days, dieci giorni dedicati al mondo della bicicletta che hanno trasformato il negozio di Magenta in un punto d’incontro per appassionati, sportivi e curiosi.
Un evento che ha riscosso grande partecipazione, con serate tematiche, corsi pratici, uscite guidate e test bike gratuiti, confermando la volontà di Doctorbike di essere non soltanto un punto vendita, ma un riferimento per chi ama vivere la bicicletta a 360 gradi.
Una serata inaugurale molto partecipata, alla presenza del sindaco Luca Del Gobbo
L’evento si è aperto venerdì 18 settembre con una serata dedicata alla preparazione atletica, alla nutrizione e al posizionamento biomeccanico del ciclista.
Tre professionisti hanno affrontato argomenti di grande interesse per gli sportivi, offrendo consigli pratici su come migliorare l’allenamento, gestire l’alimentazione e trovare la corretta posizione in sella.
Un’apertura particolarmente riuscita, che ha creato fin da subito un clima di entusiasmo e partecipazione.
Corsi in officina e Ride con Justine Mattera: partecipazione ed entusiasmo
Tra le attività più apprezzate, i corsi pratici nell’officina Doctorbike, condotti da Massimo ed Emanuele, durante i quali i partecipanti hanno potuto approfondire la manutenzione della propria bicicletta, imparando a gestire piccoli inconvenienti e ad affrontare le uscite con maggiore autonomia.
Grande successo anche per la Ride con Justine Mattera, che aveva registrato il tutto esaurito già prima dell’inizio dei Doctorbike Days.
Ottima partecipazione anche ai corsi di tecnica di guida, a conferma del crescente interesse dei ciclisti verso attività che permettono di migliorare sicurezza, capacità tecniche e conoscenza della propria bicicletta.
Frank di Radio Deejay: una serata di viaggi, emozioni e amicizia
Uno degli appuntamenti più coinvolgenti è stato quello di venerdì 25 settembre con Frank Lotta di Radio Deejay, che ha accompagnato circa 40 partecipanti attraverso i racconti delle sue avventure in bicicletta.
Dall’Australia alla Norvegia, dalla Patagonia all’Islanda, dalla Giordania all’Alaska, fino ai suoi viaggi in Giappone, Frank ha condiviso esperienze, incontri e aneddoti, raccontando come la bicicletta possa diventare uno straordinario mezzo per scoprire il mondo.
Un incontro dal significato particolare per Doctorbike: il rapporto con Frank risale infatti al maggio 2012, quando il negozio gli fornì la bicicletta per il suo primo grande viaggio in Australia. Successivamente arrivò anche la sua prima gravel, dando continuità a una collaborazione che negli anni si è trasformata in una bella amicizia.
La serata ha coinvolto anche alcuni clienti Doctorbike, protagonisti di viaggi e avventure in gravel, che hanno condiviso con il pubblico le proprie esperienze.
Gran finale con quasi 40 partecipanti all’uscita gravel ed e-bike
Gli ultimi tre giorni della manifestazione hanno registrato una partecipazione particolarmente elevata.
Il momento conclusivo è stato l’uscita dedicata a gravel ed e-bike, abbinata a esercizi e tecniche di guida, che ha visto la presenza di quasi 40 ciclisti.
Un finale che ha riunito persone con esperienze e livelli di preparazione differenti, accomunate dalla voglia di pedalare, imparare e condividere una giornata all’insegna dello sport.
Doctorbike Days: un successo che guarda già al 2027
Per Massimo e Giuly, titolari di Doctorbike, il risultato più importante è l’entusiasmo che si è creato intorno alla manifestazione.
«Abbiamo voluto organizzare un evento che rappresentasse il nostro modo di vivere la bicicletta: non soltanto prodotti e novità, ma anche formazione, competenza, esperienze e soprattutto persone. La partecipazione e l’entusiasmo che abbiamo visto in questi dieci giorni ci hanno dato una grandissima soddisfazione».
L’obiettivo adesso è dare continuità all’esperienza, proponendo durante l’anno nuovi corsi tecnici, uscite e occasioni di incontro, mentre si comincia già a pensare all’edizione 2027.
I Doctorbike Days si concludono, ma la comunità di appassionati che si è ritrovata a Magenta ha già nuovi motivi per continuare a pedalare insieme.












