HomeAgricolturaCrisi idrica: parliamo di riso ma non solo ....

Crisi idrica: parliamo di riso ma non solo ….

Come è risaputo, estremamente critico si presenta l’attuale stato delle riserve idriche in Lombardia; al momento il deficit è pari infatti ad oltre un miliardo e mezzo di metri cubi d’acqua. La problematicità della situazione è stata oggetto di un approfondimento organizzato dal portale Risoitaliano.eu nell’ambito dell’appuntamento Parliamo di riso, che giovedì 2 marzo sera ha ospitato il Direttore Generale di ETVilloresi Valeria Chinaglia.

Chinaglia ha ricordato la stagione irrigua dello scorso anno, quando il Consorzio, nonostante si sia trovato ad operare per un lungo periodo con meno della metà delle risorse idriche abitualmente disponibili, ha tentato in tutti i modi distribuire al meglio la poca risorsa derivata.

Il Direttore del Consorzio ha anche spiegato con chiarezza le differenze tra il Canale Villoresi di proprietà, prettamente irriguo, impermeabilizzato e dotato di manufatti idraulici in grado di invasare acqua, e i Navigli, in gestione, vincolati come beni monumentali dalla Soprintendenza, dal fondo in terra e privi di sbarramenti intermedi ma caratterizzati dalla presenza di bocche alte soprattutto nel tratto tra Abbiategrasso e Milano.

Da qui gli studi in corso per la preparazione di modelli idraulici che possano permettere di ‘bacinizzare’ questi storici canali e la conseguente necessità di reperire adeguati finanziamenti tali da garantire ai Navigli una capacità irrigua efficace anche con poca acqua. Al centro del confronto avviato con Paolo Viana hanno trovato posto altresì la pratica della semina del riso in asciutta (che concentra le esigenze idriche nei momenti di richiesta da parte anche di altre colture quali il mais) e il valore ambientale della sommersione che, in un sistema a scorrimento come quello in uso nel comprensorio consortile, garantisce la ricarica della falda.

Il Direttore di ETVilloresi ha citato, sul tema, il progetto INTERREG Central Europe di cui il Consorzio è partner della cordata italiana, che si propone di valutare gli effetti della sommersione lungo due stagioni invernali oltre che durante quella estiva rispetto proprio al rimpinguamento della falda acquifera. In ultimo sono stati ricordati gli sforzi del Consorzio sul fronte di una costante manutenzione dei canali e su quello di un miglioramento della comunicazione con l’utenza, in vista dell’avvio della stagione irrigua, grazie alla realizzazione dell’ETV App, a breve scaricabile su smartphone dagli store ufficiali.

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