Dal racconto delle persone offese è emerso che gli anziani avevano ricevuto insistenti telefonate da parte di sedicenti avvocati o appartenenti alle forze dell'ordine, che li avevano convinti a raccogliere e a consegnare ingenti somme di denaro e gioielli, necessari, a loro dire, per garantire la scarcerazione di un parente stretto, coinvolto in un incidente stradale.