Erano circa le 3.20 quando un forte boato ha squarciato il silenzio della notte, svegliando numerosi residenti della zona. Immediato l’allarme, con l’intervento sul posto di tre pattuglie dei carabinieri provenienti dalle stazioni limitrofe.
Fortunatamente non si registrano feriti. Secondo le prime informazioni, la struttura non avrebbe riportato danni tali da comprometterne l’agibilità. Resta invece ancora da quantificare l’entità del bottino portato via dai responsabili, mentre sono in corso gli accertamenti e le indagini dei militari per ricostruire l’accaduto e risalire agli autori del colpo.
Quello di Biandrate si inserisce in una lunga serie di episodi che negli ultimi mesi e anni hanno interessato il territorio novarese, con bande specializzate nell’assalto agli sportelli automatici attraverso l’utilizzo di materiale esplosivo. Non sempre, però, i tentativi sono andati a buon fine: l’ultimo precedente risale al gennaio 2026, quando un colpo analogo a Cressa non era riuscito.
Ancora una notte di paura, dunque, per i residenti, mentre torna alta l’attenzione sul fenomeno degli assalti ai bancomat nel territorio.













