Ambiente, salute, cultura e solidarietà. Sono questi alcuni dei temi al centro dell’attività dell’Ecoistituto della Valle del Ticino di Cuggiono, realtà da tempo impegnata nella promozione di iniziative capaci di coinvolgere cittadini, associazioni e istituzioni del territorio. Un impegno che si traduce in progetti di approfondimento, momenti di confronto pubblico e appuntamenti culturali, con l’obiettivo di stimolare una partecipazione consapevole alla vita della comunità.
Tra le attività più recenti figura la visita in Baviera, effettuata lunedì 12 e martedì 13 ottobre, dedicata agli impianti geotermici di nuova generazione. Un’esperienza di approfondimento che guarda anche alle possibili prospettive per il territorio locale, dove alcune trivellazioni petrolifere dismesse da circa dieci anni potrebbero, almeno in parte, essere recuperate per nuovi utilizzi energetici. La geotermia rappresenta infatti una delle tecnologie da approfondire nella ricerca di fonti rinnovabili e soluzioni capaci di valorizzare infrastrutture già esistenti. La visita ha permesso di conoscere da vicino esperienze e impianti che potrebbero offrire spunti interessanti anche per il futuro del territorio del Ticino.
L’iniziativa si inserisce in una riflessione più ampia sul rapporto tra sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e opportunità locali, nella convinzione che conoscere esperienze già realizzate sia un passaggio importante per valutare con serietà le possibilità di sviluppo.
Sanità e Case di comunità: un confronto sul futuro dei servizi
L’attenzione dell’Ecoistituto si concentra anche sulla sanità territoriale. Mercoledì 21 ottobre, alle ore 15, al Centro Sociale di Villa Annoni, è in programma l’incontro “Sanità e Case di comunità – Quale futuro?”, un’occasione per approfondire il ruolo dei servizi sanitari di prossimità e le prospettive della loro organizzazione.
A discuterne saranno Carlo Borghetti, capogruppo in Commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia, e Bruna Bugini, assessore alla Sanità del Comune di Cuggiono. Il confronto punta a mettere al centro le esigenze dei cittadini, l’accessibilità delle cure e la funzione delle Case di comunità nel sistema sanitario lombardo.
HeART of Gaza: i disegni dei bambini raccontano la guerra
La cultura diventa anche strumento di testimonianza e solidarietà con “HeART of Gaza”, la mostra dei disegni realizzati dai bambini che vivono nella Striscia di Gaza. L’inaugurazione è fissata per venerdì 23 ottobre alle 18.30 a Villa Annoni, a Cuggiono.
L’esposizione sarà visitabile dal 24 ottobre al 1° novembre, dalle 16 alle 18; il sabato e la domenica anche dalle 10 alle 12. Lunedì la mostra resterà chiusa. Per le scuole sarà possibile organizzare visite su appuntamento, scrivendo a chiaragua@yahoo.it.
Attraverso il linguaggio universale del disegno, l’iniziativa offre l’opportunità di avvicinarsi all’esperienza dei più piccoli, dando spazio alle loro emozioni, alle loro paure e alla loro capacità di raccontare la realtà che li circonda. Un appuntamento che richiama l’attenzione sulle conseguenze dei conflitti sulle giovani generazioni e sul valore della cultura come occasione di incontro e riflessione.
Il tema sarà approfondito anche giovedì 29 ottobre, alle ore 21, sempre a Villa Annoni, con la serata “Arte che cura”, organizzata in occasione della mostra. Interverranno Alberto De Giorgi, psicologo, e Serena Longoni, arteterapeuta, per esplorare il rapporto tra espressione artistica, vissuti emotivi e possibilità di elaborare esperienze difficili.
Giovani artisti e recupero dei luoghi storici
Domenica 25 ottobre, alle 16.30, la chiesa di San Rocco a Cuggiono ospiterà “Giovani artisti per un bene comune”, un appuntamento che unisce valorizzazione culturale e partecipazione.
L’iniziativa si inserisce in un percorso che riconosce l’importanza di recuperare e custodire i luoghi storici, patrimonio condiviso delle comunità, e di sostenere allo stesso tempo le persone che attraversano momenti di difficoltà. Due dimensioni che trovano un punto d’incontro nel valore del bene comune, inteso come responsabilità collettiva e attenzione concreta verso il territorio e chi lo abita.
La presenza dei giovani e il linguaggio dell’arte diventano così strumenti per rafforzare il legame tra generazioni, riscoprire la memoria dei luoghi e promuovere una cultura della solidarietà.
Autunno, creatività e convivialità con Clorofilla APS
Nel calendario trova spazio anche la dimensione della socialità. Sabato 24 ottobre, alle 19.30, al Cascinello Quattro Fagioli, in via Rossini 14, a Casate di Bernate Ticino, è in programma la “Cena d’autunno”, organizzata da Clorofilla APS.
La serata sarà accompagnata da giochi di legno, in un’occasione pensata per stare insieme e condividere un momento conviviale all’insegna della creatività. Per informazioni è possibile contattare il numero 348 036 9453 oppure scrivere a robertobovati@gmail.com.
Un appuntamento che completa un programma capace di spaziare dall’innovazione energetica alla salute, dall’arte alla tutela della memoria, senza dimenticare il valore delle relazioni e delle occasioni di incontro.













