Torna a Magenta il tradizionale appuntamento con le celebrazioni di San Martino, Patrono della Città, con un ricco calendario di iniziative religiose, culturali e aggregative che animeranno la città dal 6 al 22 novembre. Il programma, promosso dall’Amministrazione comunale, dalla Comunità Pastorale e dalla Pro Loco, propone momenti di fede, spettacoli, musica, mercatini ed eventi popolari, culminando l’11 novembre con la Festa Liturgica di San Martino, il Concerto di San Martino e l’assegnazione del 27° San Martino d’Oro.
Tra gli appuntamenti più significativi figurano la Santa Messa Solenne Internazionale e l’apertura della Perdonanza di San Martino l’8 novembre, il tradizionale Concerto di San Martino in Basilica e le numerose iniziative che coinvolgeranno associazioni, realtà cittadine e famiglie.
“San Martino rappresenta un momento speciale per la nostra comunità perché ci richiama ai valori della solidarietà, della condivisione e dell’attenzione verso gli altri che il Santo Patrono incarna ancora oggi. Le celebrazioni sono l’occasione per vivere insieme la nostra identità cittadina e valorizzare il prezioso contributo di tante realtà che rendono Magenta una comunità viva e coesa”, dichiara il Sindaco Luca Del Gobbo.
“Celebrare San Martino è ogni anno occasione di rendere grazie per il dono di essere Comunità inserita dentro una storia più grande di noi: lo facciamo nelle celebrazioni liturgiche e nel dono della misericordia offerto con la Perdonanza di San Martino. Egli è fedelmente per noi amico e modello di vita che ci sprona ad imitarlo nello spirito di carità e condivisione di ciò che abbiamo con tutti”, sottolinea il Prevosto don Federico Papini.
“Anche quest’anno la Pro Loco è felice di collaborare alla realizzazione di una festa che unisce fede, cultura e tradizioni popolari. San Martino è un patrimonio condiviso della città e il programma nasce proprio dalla volontà di coinvolgere cittadini, associazioni e visitatori in un clima di partecipazione e di festa”, afferma il presidente della Pro Loco Pietro Pierrettori.













