Era un’autorimessa a Trezzano sul
Naviglio (Milano), la base logistica di un gruppo che avrebbe
messo a segno, tra novembre e febbraio scorsi ad Arezzo e
provincia quattro furti in aziende orafe e uno in una ditta di
verniciatura mobili. E’ quanto scoperto dai carabinieri di
Arezzo con un’indagine che ha portato ora all’arresto di tre
uomini, tra i 38 e i 45 anni, originari dell’Albania. I tre sono
destinari di un misura di custodia cautelare in carcere eseguita
dai militari aretini coadiuvati dai colleghi di Milano e Fermo.
Il provvedimento, si spiega dall’Arma, scaturisce da
un’attività investigativa condotta dal nucleo operativo
radiomobile della compagnia di Arezzo, da novembre allo scorso
settembre, “che ha permesso di ricostruire l’esistenza di un
gruppo criminale stabilmente organizzato, dedito alla
commissione di furti ai danni di aziende operanti nel settore
orafo o della lavorazione di metalli preziosi, che utilizzava
come base logistica un’autorimessa a Trezzano sul Naviglio,
all’interno della quale venivano occultati veicoli di grossa
cilindrata a cui venivano apposte targhe clonate per le
trasferte predatorie notturne, autovetture ‘pulite’ per gli
spostamenti ordinari, strumenti professionali da effrazione e
parte della refurtiva. Le incursioni avvenivano mediante
forzatura di porte e casseforti, realizzazione di fori nelle
pareti e neutralizzazione dei sensori di allarme e degli
impianti di videosorveglianza”.
I colpi contestati sono avvenuti in una ditta orafa di Arezzo
nella notte tra il 21 e 22 novembre scorsi, in altre due aziende
che lavorano metalli preziosi e in una di verniciatura mobili a
Civitella Val di Chiana tra il 21 e il 22 febbraio e ancora il
23 febbraio in una quarta ditta orafa, ad Arezzo.
Durante i colpi trafugati oro, argento, bronzo, ottone e
materiale tecnologico, per un danno complessivo di circa 130mila
euro













