Si è tenuto ieri presso l’Ospedale di Garbagnate il workshop dedicato alle nuove frontiere della chirurgia epato-biliare. L’evento ha visto la partecipazione di specialisti provenienti da presidi ospedalieri italiani ed europei per un confronto focalizzato sul connubio tra tradizione manuale e tecnologie di ultima generazione.
Momento clou della giornata è stata la colecistectomia trasmessa in diretta streaming, durante la quale l’équipe medica ha mostrato in tempo reale l’applicazione della coledocoscopia intraoperatoria. Attraverso l’impiego di strumenti digitali monouso ad alta definizione, flessibili e ultrasottili, i chirurghi hanno dimostrato come sia possibile esplorare le vie biliari, frantumare i calcoli tramite laser e rimuoverli contestualmente all’asportazione della cistifellea, risolvendo la patologia in un unico atto chirurgico.
“La tecnologia oggi ci permette di riprendere e potenziare una tecnica classica, superando le rigidità del passato,” spiegano il Dott. David Merlini, Direttore della Chirurgia di Garbagnate, e il Dott. Roberto Lauro, responsabile scientifico del workshop ed esperto di Chirurgia EpatoBiliare.
“Trattare la calcolosi della colecisti e del coledoco in un unico tempo evita al paziente inutili attese per esami endoscopici propedeutici, abbattendo i tempi di degenza, i rischi infettivi e lo stress complessivo”. Il workshop ha alternato l’intervento live a sessioni pratiche di addestramento su modelli sintetici ed approfondimenti teorici dedicati all’aumento dei casi di calcolosi biliare, patologia sempre più frequente anche in giovane età a causa degli stili di vita moderni e dell’incremento delle diagnosi fortuite (incidentalomi).
Con questa iniziativa, l’ASST Rhodense si conferma un punto di riferimento nell’adozione di metodiche mininvasive avanzate centrate sull’efficacia della cura e sulla centralità del paziente.













