Cresce la preoccupazione in Lombardia per la diffusione dei data center. Ben 55 sindaci della Città metropolitana di Milano hanno sottoscritto una lettera indirizzata alla Regione Lombardia per chiedere criteri più chiari nella localizzazione delle nuove strutture e un maggiore coinvolgimento degli enti locali. Al centro delle criticità figurano il consumo di suolo, l’elevato fabbisogno energetico e il possibile impatto sulle risorse idriche e sull’ambiente.
Per Codacons Lombardia è necessario evitare che la crescente domanda di infrastrutture digitali comprometta la sostenibilità del territorio. Il Presidente di Codacons Lombardia, Avv. Marco Maria Donzelli, dichiara: «Non possiamo permettere che lo sviluppo tecnologico avvenga a discapito dell’ambiente e della qualità della vita dei cittadini. Occorrono regole precise e valutazioni rigorose prima di autorizzare nuovi insediamenti, soprattutto in territori già fortemente urbanizzati».
Per questo Codacons chiede alla Regione di rafforzare i criteri ambientali per l’autorizzazione dei data center, privilegiando le aree industriali dismesse e garantendo la pubblicazione dei dati relativi ai consumi energetici e idrici previsti. L’Associazione sollecita inoltre il coinvolgimento dei Comuni e dei cittadini nelle decisioni, affinché ogni nuovo progetto sia accompagnato da adeguate garanzie di sostenibilità e tutela del territorio.













