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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – A pochi giorni dalle elezioni politiche israeliane del 27 ottobre, l’opinione pubblica europea guarda con sfavore a una riconferma di Benjamin Netanyahu. Secondo l’ultima rilevazione EuroScope di Polling Europe, condotta tra il 21 e il 30 settembre 2026 su un campione rappresentativo di 5.067 cittadini europei, il 45% degli intervistati spera che il premier perda le elezioni e lasci la scena politica, mentre un ulteriore 14% si augura una sconfitta che lo lasci comunque tra le figure di primo piano della politica israeliana.
Nel complesso, dunque, il 59% auspica una sconfitta di Netanyahu, a fronte di un 11% che spera in una sua conferma alla guida del governo. Il 30% non esprime una preferenza.
L’Italia è il Paese in cui l’auspicio di un’uscita di scena è più diffuso: lo esprime il 68% degli intervistati, a cui si aggiunge un 8% che spera in una sconfitta senza ritiro, mentre solo il 5% si augura una conferma, il valore più basso in Europa.
Gli italiani sono anche i meno indifferenti alla questione, con appena il 19% senza preferenze. Seguono l’Europa meridionale (55%), l’Europa settentrionale (48%), la Francia (47%), la Spagna (44%) e la Germania (42%). Più tiepida l’area orientale: in Polonia (31%) e nell’Europa centro-orientale (30%) la quota di chi vorrebbe Netanyahu fuori dalla politica è la più bassa, e la sua conferma come primo ministro raccoglie il 15%, lo stesso valore registrato in Spagna.
In Francia, Germania ed Europa centro-orientale circa un intervistato su tre (35%) non esprime alcuna preferenza. Sul piano dell’orientamento politico emerge un gradiente netto. L’uscita di scena di Netanyahu è l’opzione maggioritaria tra gli elettori dei Verdi (68%), di The Left (60%), di S&D (54%) e di Renew Europe (50%), mentre scende sotto la media tra quelli di EPP (43%), ECR (36%), ESN (34%) e Patriots (31%). È tra i Patriots che la riconferma a primo ministro ottiene il consenso più alto (19%), seguiti da EPP (15%) ed ECR (14%).
In nessuna famiglia politica, però, chi spera in una conferma supera chi si augura una sconfitta: anche tra gli elettori dei Patriots il 48% auspica che Netanyahu perda le elezioni. Nei gruppi di destra cresce piuttosto la quota di chi non ha preferenze, che tocca il 37% tra gli elettori ESN e il 35% tra quelli ECR.
-Foto Swg-Polling Europe-
(ITALPRESS).













