Un viaggio alla scoperta degli animali che abitano il Ticino, delle loro storie e delle sfide quotidiane per la sopravvivenza. È questo il filo conduttore di “Ticino. Lo sguardo del fotografo”, l’incontro dedicato all’osservazione naturalistica che vedrà protagonista Marco Colombo, divulgatore scientifico, fotografo e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla fauna e agli ecosistemi italiani. Laureato in Scienze Naturali, guida ambientale escursionistica e istruttore di immersione subacquea, Colombo si occupa da anni di divulgazione scientifica e documentazione naturalistica.
Le sue immagini e i suoi racconti sono stati pubblicati su importanti riviste di settore, tra cui National Geographic Italia, BBC Wildlife, Nat’Images, Unterwasser e Focus Wild. Una sua fotografia di cavalluccio marino è stata inoltre scelta come immagine di copertina del numero di giugno 2024 di National Geographic Italia, nell’ambito del progetto collettivo The Wild Line.
Consulente scientifico di Geo su Rai3, ha scoperto una nuova specie di ragno e ha ricevuto numerosi
riconoscimenti in concorsi fotografici internazionali, tra cui tre premi al Wildlife Photographer of the Year. Docente al Master Fauna HD dell’Università dell’Insubria, tiene regolarmente conferenze e corsi dedicati alla biologia e alla fotografia ed è autore di diversi libri sulla conservazione. Il suo lavoro si sviluppa anche attraverso progetti a lungo termine in collaborazione con aree protette e iniziative di educazione ambientale.
Attraverso fotografie, racconti di campo e curiosità naturalistiche, Colombo accompagnerà il pubblico in un viaggio tra zone umide, boschi, fiumi e canneti, alla scoperta degli abitanti di questo prezioso corridoio ecologico. Specie apparentemente comuni convivono con animali più rari e sfuggenti, tutti parte di un delicato equilibrio naturale che si sviluppa lungo il corso del fiume e nei territori che attraversa. La fotografia naturalistica permetterà così di osservare il Ticino da una prospettiva diversa: quella degli animali che lo abitano e che, nel loro muoversi, non conoscono i confini geografici e amministrativi tracciati dall’uomo.
Per la fauna, il fiume e gli ambienti che lo circondano costituiscono infatti un unico sistema ecologico, nel quale spostarsi, nutrirsi e riprodursi seguendo la continuità degli habitat, da una sponda all’altra e oltre la frontiera.
L’incontro si inserisce nel più ampio programma di eventi della mostra “Ticino. Le voci del fiume”, promossa da Istituto Oikos nell’ambito del progetto ECO4TICINO, finanziato dal Programma Interreg VI-A Italia– Svizzera.
Attraverso lo sguardo di Marco Colombo, il Ticino emerge così non soltanto come un fiume, ma
come un corridoio di vita che attraversa un confine che, per la natura, semplicemente non esiste.
Partecipazione gratuita. Registrazione consigliata tramite Eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/ticino-losguardo-del-fotografo-tickets-1997967643004?aff=oddtdtcreator&keep_tld=true













