“È passato esattamente un mese dal 7 settembre 2026, la data perentoria in cui sarebbero dovuti iniziare i lavori di ristrutturazione dei Blocchi A e C della Scuola Secondaria di Primo Grado “Leonardo da Vinci”. Ad oggi la realtà descrive uno scenario desolante: il cantiere è inesistente, le lavorazioni non sono partite e il silenzio dell’Amministrazione Comunale è diventato insostenibile”.
A fronte di questa situazione, le sezioni locali della Lega e di Fratelli d’Italia intervengono congiuntamente per dare voce al profondo sconcerto della cittadinanza. L’azione fa seguito all’interpellanza presentata a metà settembre dal Consigliere Comunale Massimo Cozzi, che non si è fatto in tempo a discutere nella scorsa seduta e che arriverà alla discussione nel Consiglio Comunale di ottobre.
Le due forze di opposizione considerano l’attuale stallo un fatto politicamente e amministrativamente ingiustificabile. Il plesso scolastico risulta completamente chiuso, sbarrato e inutilizzato fin dal maggio del 2025. L’Amministrazione Comunale ha avuto a disposizione ben 16 mesi di totale chiusura della scuola per gestire qualsiasi pratica burocratica, ordinaria o straordinaria, e per completare le procedure relative al trasloco degli arredi e allo spostamento delle utenze del corpo B. Arrivare a ottobre senza aver mosso una sola pietra dimostra una totale incapacità di programmazione e gestione dei tempi.
Il ritardo accumulato rischia ora di innescare un pericoloso effetto a catena. Il cronoprogramma ufficiale prevedeva una durata dei lavori di 330 giorni, con il termine fissato al 2 agosto 2027 e il collaudo definitivo entro il 28 gennaio 2028. Questo stop forzato mette una seria e preoccupante ipoteca sul solenne impegno preso pubblicamente dalla Giunta: restituire il plesso alla comunità e garantire il rientro degli studenti per l’inizio dell’anno scolastico 2027/2028, dopo ben due anni di disagi, traslochi e spostamenti obbligati.
La Lega e Fratelli d’Italia, mantenendo fede al proprio ruolo di opposizione seria, vigile e che non fa sconti a nessuno, esigono risposte immediate e non tollereranno rimpalli di responsabilità o risposte elusive.
Il Sindaco e la Giunta devono chiarire davanti ai nervianesi:
• Le motivazioni precise che hanno impedito l’avvio del cantiere entro il termine prestabilito, nonostante le ripetute rassicurazioni fornite;
• Come si giustifichi una gestione delle tempistiche così fallimentare a fronte di un edificio scolastico rimasto sbarrato e inutilizzato per oltre un anno e mezzo;
• Quale sia il nuovo e certo cronoprogramma dei lavori e quali contromisure stringenti si intendano adottare per garantire tassativamente la riapertura della scuola per l’anno scolastico 2027/2028, evitando di prolungare l’esilio forzato di studenti, famiglie e personale;
Il tempo delle scuse è scaduto. La scuola “Leonardo da Vinci” è un patrimonio della comunità e le forze di opposizione pretendono trasparenza e l’inizio immediato dei lavori.
Lega Sezione di Nerviano
Fratelli d’Italia Circolo di Nerviano













