HomeTerritorioIn Fondazione Comunità Novarese nasce il Fondo Giuseppe Colombo

In Fondazione Comunità Novarese nasce il Fondo Giuseppe Colombo

La fusione (per incorporazione) nella Fondazione Comunità Novarese assicura continuità alle finalità volute dal fondatore e amplia le opportunità di sostegno ai progetti del territorio.

Lo scorso 16 giugno 2026, con atto pubblico, è stata deliberata la fusione per incorporazione della Fondazione Colombo Giuseppe ETS nella Fondazione Comunità Novarese Ente Filantropico. Per effetto della fusione, la Fondazione Colombo Giuseppe ETS si è estinta quale soggetto giuridico autonomo e le sue attività proseguiranno nell’ambito di Fondazione Comunità Novarese mediante l’istituzione del Fondo solidale “Giuseppe Colombo”.
L’operazione è finalizzata a rafforzare e rendere più efficace l’azione filantropica a favore del territorio novarese, in coerenza con le rispettive finalità statutarie di utilità sociale.

Fondazione Comunità Novarese promuove, infatti, la Cultura del Dono e lo sviluppo della filantropia locale anche attraverso la costituzione e la gestione di fondi solidali: strumenti che consentono di sostenere in modo continuativo progetti e iniziative del territorio. In tale contesto, le finalità della Fondazione Colombo Giuseppe ETS – orientate al sostegno delle associazioni locali – trovano piena continuità all’interno della Fondazione Comunità Novarese, beneficiando di una struttura organizzativa consolidata e di una maggiore capacità erogativa.

La fusione consente pertanto di concentrare le risorse e rafforzare l’efficacia degli interventi, garantendo al contempo il rispetto delle volontà originarie dei fondatori della Fondazione incorporata.
Conseguenza della fusione è, quindi, la nascita del Fondo solidale “Giuseppe Colombo” articolato in una quota patrimoniale, destinata a generare rendite da impiegare per finalità di utilità sociale e in una quota erogativa, destinata al finanziamento diretto di progetti e iniziative.

La storia

Fondazione Giuseppe Colombo è stata costituita nel 2007 dal novarese Giuseppe Colombo (classe 1930). Scopo della Fondazione era il sostegno di progetti con “finalità sociali, umanitarie, culturali, formative e di ricerca, solidaristiche”. I membri del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Colombo, constatato che le erogazioni effettuate dalla Fondazione Colombo, andavano a premiare perlopiù gli stessi enti beneficiari e gli stessi progetti già sostenuti da FCN hanno ritenuto utile e sinergico far confluire il patrimonio residuo (416.995 euro) all’interno del Fondo “Giuseppe Colombo”, costituito in FCN.

“A seguito della scomparsa di Giuseppe Colombo nel 2010 – spiegano gli eredi Barbara Colombo e Gianni Sarasso – abbiamo raccolto il testimone di questa importante responsabilità. Non si è trattato solo di amministrare un patrimonio ma di custodire una volontà e di mantenerne vivo lo spirito. In questi anni, abbiamo seguito diversi progetti con particolare attenzione al territorio novarese supportando enti quali AIED e ASHD o, su territori limitrofi, Fondazione William Salice e Fondazione SIDP (Società Italiana di Parodontologia). Con il trascorrere degli anni, tuttavia, è emersa la necessità di guardare al futuro con un approccio più efficiente; da qui è maturata la scelta di procedere alla fusione di Fondazione Colombo nella Fondazione Comunità Novarese. Attraverso una realtà consolidata e più strutturata sarà possibile valorizzare il patrimonio esistente, attrarre nuove risorse e massimizzare, nel tempo, la capacità di generare beneficio per la comunità”.

In questo percorso esiste un filo conduttore che unisce passato, presente e futuro.

“Il passato – continuano dalla famiglia – è rappresentato dalla lungimiranza di Giuseppe Colombo, che ha scelto di trasformare il proprio patrimonio in uno strumento di solidarietà. Il presente è rappresentato dall’impegno degli eredi, che hanno raccolto quella responsabilità e accompagnato la Fondazione fino a una nuova fase della sua storia. Il futuro è rappresentato dalla scelta di unirsi alla Fondazione Comunità Novarese, con la convinzione che fare sistema e condividere competenze possa consentire di destinare maggiori risorse alle finalità per le quali tutto è nato”.

Le finalità

Il nuovo Fondo “Giuseppe Colombo” nasce per promuovere e sostenere iniziative di utilità sociale realizzate sul territorio di competenza di Fondazione Comunità Novarese nei seguenti ambiti: servizi sociali, prestazioni sociosanitarie, educazione, istruzione e formazione professionale, attività culturali di interesse sociale, interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente, ricerca scientifica di particolare interesse sociale, organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica, sostegno di persone svantaggiate, promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici.
Il Fondo può ricevere erogazioni liberali, donazioni e lasciti disposti da privati cittadini, enti e imprese; attraverso il Fondo possono essere sostenuti enti non profit, pubblici o privati e comunque operanti sul territorio di competenza della Fondazione e in possesso dei requisiti necessari per l’ammissione al contributo.

“La nascita del Fondo solidale “Giuseppe Colombo” – dichiara il Presidente di Fondazione Comunità Novarese, Prof. Davide Maggi – rappresenta un esempio concreto di continuità nella filantropia locale. Le finalità che hanno guidato, per anni, l’azione di Fondazione Colombo continueranno, infatti, a trovare piena espressione all’interno di Fondazione Comunità Novarese, che opera sugli stessi ambiti di interesse sociale, culturale, educativo e solidaristico. Questa operazione dimostra come l’unione delle risorse e delle competenze possa generare un impatto ancora più significativo per il territorio. Questa scelta potrebbe essere d’ispirazione anche per altre Fondazioni oggi meno operative, affinché valutino percorsi di integrazione in grado di preservarne l’identità e le finalità rafforzandone, allo stesso tempo, l’efficacia e la capacità di intervento”.

“L’esperienza della Fondazione Colombo – aggiunge il Vicepresidente di Fondazione Comunità Novarese, Dott. Roberto Santagostino – conferma che, quando obiettivi e valori sono condivisi, fare rete è la scelta più efficace. Si tratta di una soluzione che permette di valorizzare al meglio patrimoni e volontà dei fondatori, evitando dispersioni e garantendo una prospettiva di lungo periodo. Credo che questo modello possa rappresentare una strada interessante anche per altre realtà filantropiche oggi poco attive talvolta a causa delle complessità amministrative e di gestione o per questioni relative alle dimensioni e a problemi di struttura, che potrebbero trovare nella Fondazione Comunità Novarese un partner capace di dare nuova forza alle loro finalità originarie”.

“Considero questa operazione – chiude il Notaio Emanuele Caroselli, membro del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Comunità Novarese che ha seguito il processo di fusione – un esempio concreto di buona amministrazione del patrimonio filantropico. La nascita del Fondo Colombo permette, infatti, di mantenere vive le finalità sociali e solidaristiche che hanno caratterizzato l’attività dell’iniziale Fondazione, inserendole in una struttura capace di garantirne sviluppo e continuità. Quando una Fondazione non è più nelle condizioni di esprimere a pieno il proprio potenziale, la creazione di un Fondo all’interno di una Fondazione di Comunità rappresenta una scelta lungimirante, in grado di coniugare rispetto delle volontà originarie ed efficacia dell’azione benefica”.

Tutti possono donare al Fondo, attraverso questi strumenti (indicando sempre nella causale “Fondo Giuseppe Colombo”):

• Bollettino Postale sul conto corrente n. 18205146
• Bancoposta – Codice Iban IT63T0760110100000018205146 intestato a Fondazione Comunità Novarese

Ciascuna donazione sarà integralmente destinata alla realizzazione dei progetti e godrà dei benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.

(*nella foto da sinistra Davide Maggi e Barbara Colombo)

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