Una mappa di suggerimenti e interventi concreti per decidere lo sviluppo di Nerviano nei prossimi decenni, all’insegna della tutela del territorio e della semplificazione burocratica. È questo lo spirito con cui la sezione della Lega di Nerviano ha depositato il proprio documento di osservazioni per la Variante Generale al Piano di Governo del Territorio (PGT).
L’iniziativa del Carroccio arriva dopo il rinvio dei termini di presentazione delle proposte, ottenuto in Consiglio Comunale proprio grazie a una mozione leghista: “Senza il nostro intervento, i termini sarebbero scaduti a inizio agosto, escludendo cittadini, commercianti e associazioni nel pieno delle vacanze estive. Abbiamo accettato la mediazione di metà settembre per consentire a tutti di far sentire la propria voce”, spiegano dalla sezione.
Il piano in sintesi: tutelare il verde e frenare la GDO
Il documento presentato declina il principio del “buon senso” nei tre ambiti principali dello strumento urbanistico:
Documento di Piano (Linee guida strategiche): La Lega ribadisce il no assoluto ai mega-impianti fotovoltaici a terra sui campi della Bergamina e nei pressi dei corsi d’acqua, chiedendo di installare i pannelli esclusivamente sui tetti di case ed ex fabbriche per preservare il “Cordone Verde” istituito nel 2021 dalla Giunta Cozzi. Confermata la linea dura contro la nascita di nuovi centri commerciali lungo la Sempione a tutela del commercio di vicinato, affiancata dalla proposta di azzerare la burocrazia ed i costi per i cambi di destinazione d’uso nei centri storici (da negozio ad ufficio e viceversa). Stop anche al consumo di nuovo suolo per la grande logistica, garantendo però procedure rapide alle aziende già presenti sul territorio.
Piano delle Regole (Quartieri e frazioni): Nessun appartamento privato negli ex edifici comunali dismessi, che dovranno invece diventare sedi per il terzo settore, la cultura o la sicurezza. Per le frazioni di Garbatola, Sant’Ilario, Villanova e Cantone viene proposto un premio di cubatura (+15%) a chi ristruttura i cortili storici (NAF) e il vincolo di reinvestire direttamente sul territorio della frazione gli oneri di urbanizzazione generati in loco.
Piano dei Servizi (Infrastrutture e sicurezza): I grandi interventi immobiliari dovranno obbligatoriamente farsi carico dell’installazione di telecamere HD e varchi di lettura targhe agli ingressi del paese, collegati alla Polizia Locale. Per quanto riguarda la mobilità dolce, sì alle piste ciclabili solo se protette e separate dal traffico veicolare, senza sacrificare i parcheggi per residenti e negozi.
“Pronti al confronto, ma no a stravolgimenti”
Nelle conclusioni del documento, la sezione locale rivendica i risultati conseguiti con il PGT approvato nel 2021, che aveva portato a un calo del 27% del consumo di suolo:
“Non ci interessa fare ostruzionismo a prescindere, ma vogliamo dare un contributo costruttivo. Il nostro obiettivo è evitare che questo aggiornamento tecnico diventi un pretesto per far passare impostazioni ideologiche o penalizzare la proprietà privata. Se la maggioranza accoglierà le nostre idee farà un ottimo servizio a Nerviano; in caso contrario, siamo pronti a dare battaglia per difendere il territorio”.












