E’ stato condannato a 20 anni di carcere
Raffaele Mascia, 22 anni, arrestato per omicidio. Un delitto avvenuto
sabato 15 febbraio 2025 nella panetteria di piazzale Gambara a MILANO,
gestita dal padre. La Corte d’Assise presieduta dalla giudice
Antonella Bertoja ha ritenuto “le attenuanti prevalenti sulle
aggravanti” e ha quindi inflitto una pena inferiore a quella
pronunciata in aula dal pubblico ministero Carlo Enea Parodi che aveva
chiesto l’ergastolo.
Il giovane è accusato di omicidio aggravato dai futili motivi e
tentato omicidio per aver sparato e ucciso Ivan Disar, 49 anni
ucraino, e per aver ferito un amico e connazionale della vittima.
L’imputato avrebbe sparato (con una pistola detenuta illegalmente), a
suo dire, perché infastidito e minacciato da quei due clienti
ubriachi.
La Corte ha stabilito anche che il risarcimento per i familiari della
vittima deve essere liquidati in sede civile, ma ha fissato una
provvisionale di 200mila euro ciascuno per la moglie e i due figli del
49enne e 50mila euro per il ferito Pavel Koresko, 26 anni. Le
motivazioni saranno rese note tra 90 giorni.












