Come sempre, gli esperti discutono i cambiamenti della società visti dall’ottica di una città di medie dimensioni. Il Festival delle Trasformazioni di Vigevano arriva al traguardo della decima edizione e torna nel periodo abituale, l’inizio dell’autunno. Conferenze ad ingresso libero e gratuito che affiancano incontri con scrittori e mostre di arte e fotografia. S’intitola “Governare l’incertezza”, sottotitolo “L’intelligenza artificiale, opportunità e disuguaglianze” e approfondisce, ancora, l’Ai, lo strumento che sta travolgendo le nostre esistenze.
Coinvolgerà i luoghi culturali di Vigevano “allargandosi” anche alle università di Milano Bicocca e Pavia, ormai partner consolidati. Il programma è quindi diviso in quattro filoni. “La società, l’incertezza e il ruolo della middle town”, con interventi di esperti. Le mostre. Gli “autori del cambiamento”. Gli approfondimenti, affidati a personalità locali. Tra i tanti ospiti (per alcuni è un gradito ritorno) ci sono nomi noti, come quello di Alessandro Cecchi Paone. Come sempre, il festival è organizzato da ReteCultura Vigevano con le due università coinvolte come sponsor oltre alla Fondazione di Piacenza e Vigevano e i contributi di Fondazione Cariplo, Asm Energia, Crédit Agricole e Assomac. I patrocini arrivano da Regione Lombardia, provincia di Pavia, Comuni di Vigevano e Pavia, Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia, Anci, Fondazione Roncalli, Diocesi di Vigevano.
Una curiosità: anche il celebre ranocchio con la corona, logo che da sempre accompagna le brochure, si adegua e cambia (leggermente) volto.
«Riflettere sul ruolo dell’intelligenza artificiale nell’economia e nella società – è la premessa del direttore artistico, Serafino Negrelli – costituisce il principale obiettivo della decima edizione del Festival delle Trasformazioni di Vigevano. Il nuovo potere di “distruzione creatrice” dell’IA, così come spesso definito dagli economisti, sta già producendo quel “caos generativo” che se da un lato dà origine a innovazione e maggiore produttività, dall’altro lato implica tempi di transizione, caratterizzati da intensi processi di ristrutturazione, rilevanti perdite e sostituzione del lavoro umano e nuove forme di disuguaglianza sociale. Si rende pertanto indispensabile una maggiore attenzione alle conseguenze di tale mutamento che richiede un nuovo e diverso paradigma di interventi mirati di politiche economiche e sociali, particolarmente nel caso delle middle town, da anni punto di osservazione prioritario del nostro Festival».
«In questi anni – aggiunge Michele Linsalata, presidente di Rete Cultura Vigevano – abbiamo cercato di indagare le tante “trasformazioni” del nostro mondo, in un periodo denso di cambiamenti e innovazioni. E l’anno che stiamo vivendo non è da meno. Che cosa appare oggi più evidente? Uno sembra prevalere: l’incertezza. Un’incertezza che riguarda non solo la geopolitica, ma anche l’economia e la società. Con l’affermarsi delle nuove tecnologie e, in particolare, dell’Intelligenza Artificiale, ci troviamo nella fase che Joseph Schumpeter definì “Distruzione Creatrice”, concetto ripreso da Philippe Aghion, premio Nobel per l’Economia 2025: le grandi innovazioni, prima di creare un nuovo ordine, possono produrre squilibri e incertezza. Come sta cambiando il nostro mondo e quale potrà essere il nostro futuro, più vicino di quanto immaginiamo? A queste domande cercherà di rispondere il Festival, mettendo in luce opportunità e problemi, a cominciare dalla crescita delle disuguaglianze sociali. Da qui lo slogan: Governare l’incertezza – Intelligenza Artificiale, opportunità e disuguaglianze. Accanto a questo macro-tema torneremo sulle trasformazioni delle middle town e sulle Buone Pratiche: città di medie dimensioni che, anche grazie alle nuove tecnologie, hanno ritrovato vitalità. E, poiché il futuro appartiene alle nuove generazioni, daremo loro più spazio grazie al progetto YouthBank della Fondazione di Piacenza e Vigevano, affidando ai giovani l’organizzazione di eventi sulle loro scelte. Come sempre ci accompagneranno l’Università di Milano Bicocca, l’Università di Pavia, il direttore scientifico professore Serafino Negrelli e i relatori. Fondamentale anche il sostegno della Fondazione di Piacenza e Vigevano, degli sponsor, del Comune di Vigevano, degli enti patrocinatori, delle associazioni e dei giovani, che renderanno il Festival unico e corale. A tutti loro va il nostro grazie di cuore».
Gli interventi.
L’elenco completo degli ospiti si trova nella brochure in allegato. Il programma si era aperto giovedì 24 settembre alle 10 all’Auditorium Martinotti U12 dell’università di Milano Bicocca con la conferenza “Le disuguaglianze sociali in Italia”. Giovedì 1° ottobre alle 10 si va a Vigevano. Al cine-teatro Odeon di via Berruti è previsto l’incontro riservato alle scuole “Noi, generazione digitale, tra violenza e solitudine”. Andrea Franzoso, autore di “Ero un bullo, la vera storia di Daniel Zaccaro” edito da DeAgostini, dialogherà con gli studenti.
Sempre giovedì 1° ottobre, alle 18.15 all’auditorium San Dionigi, si terrà “Il caos generativo. Le sfide tra economia, sviluppo tecnologico e cambiamenti climatici – le nuove disuguaglianze”.
Venerdì 2 ottobre alle 10.30, all’Odeon, l’appuntamento sarà dedicato a “Intelligenza artificiale tra falsi miti e realtà”.
Nella stessa giornata, venerdì 2 ottobre alle 18, nel salone d’onore della banca Crédit Agricole in piazza Ducale, ecco “Intelligenza artificiale, sviluppo tecnologico e innovazione. Verso opportunità inattese e nuove dipendenze”.
Sabato 3 ottobre alle 10, all’auditorium San Dionigi, si parlerà di “Quale futuro industriale per una città che si trasforma in un mondo che si trasforma”.
Sabato 3 ottobre alle 15.30, al teatro Cagnoni nella sala Eleonora Duse, ossia il ridotto, è in programma “Le buone pratiche – Città a confronto. Progetti/processi di innovazione e rigenerazione… in corso”. Questo è uno degli eventi classici: ogni anno si mettono a confronto realtà similari a Vigevano, come dimensioni o propensione. Obiettivo: imparare qualcosa. Interverranno Michele Lissia, sindaco di Pavia, Alessandro Canelli, sindaco di Novara, Luca Folegani, vicesindaco di Busto Arsizio, e Giacomo Sartori, primo cittadino di Parabiago. Domenica 4 ottobre alle 16, nell’Aula Magna del Seminario vescovile, l’appuntamento è per “IA e l’uomo. Nuovo potere o bene comune?”, con un dialogo sull’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV.
Il programma si conclude lunedì 5 ottobre alle 11 nell’Aula E del Dipartimento di Scienze Politiche e sociali dell’Università di Pavia con l’incontro di chiusura “Linguaggi e intelligenza artificiale”.
Gli autori del cambiamento.
Sabato 3 ottobre alle 17.30, a palazzo Roncalli nella Sala dell’Ottocento, si terrà l’incontro “Non è colpa dell’algoritmo!”, organizzato da Edizioni Egea con l’autore Antonio Palmieri.
Domenica 4 ottobre alle 17.30, nella Sala dell’Ottocento, sarà invece la volta di “Ragione e governo” con Sara Valaguzza, docente di Diritto.
Le mostre.
Da giovedì 1° a lunedì 12 ottobre, nella strada sotterranea nuova del castello di Vigevano, si terrà il “Travelling Festival 2026” in collaborazione con il Festival della Fotografia Etica di Lodi. Saranno proposte le immagini di “The Shadow of a Deadly Sky” di Diego Fedele e la mostra collettiva “La Cura”. L’inaugurazione è prevista giovedì 1° ottobre alle 17.30. Domenica 4 ottobre alle 10.30, al Castello Sforzesco nella Strada sotterranea nuova, è in programma “The Shadow of a Deadly Sky”, con un dialogo e una visita guidata alla mostra.
Sempre al castello Sforzesco, nella Seconda scuderia, da giovedì 1° a domenica 4 ottobre sarà ospitata “No | Body”, mostra di arte contemporanea e performance art. L’inaugurazione è in programma sabato 3 ottobre alle 16.
Gli approfondimenti.
Martedì 29 settembre alle 16, all’auditorium San Dionigi, nell’ambito di “Fuori rotta – Idee, scelte e domande sul nostro futuro”, si terrà l’incontro “Restare o lasciare la città”.
Venerdì 2 ottobre alle 16, sempre all’auditorium San Dionigi, “Fuori rotta” proseguirà con “Scienza e futuro.
Alle 21 dello stesso giorno, venerdì 2, all’auditorium San Dionigi, si parlerà di “AI Act e policy europea – Opportunità e regole dell’Unione Europea sull’utilizzo dell’AI”.
Sempre domenica 4 ottobre, alle 17, al Castello Sforzesco nella Sala dell’Affresco, si terrà “Calvino e la profezia sull’intelligenza artificiale”, incontro con Mariateresa Bocca a cura della Libreria Ubik.
Mercoledì 7 ottobre alle 16, all’Auditorium San Dionigi, fuori festival, torna “Fuori rotta” con l’incontro “Cambiamenti sociali”. Coordina Alessandro Mazzoli, psicologo clinico e del cambiamento. L’appuntamento fa parte del Progetto YouthBank, in collaborazione con Generazione Nova.
Mercoledì 14 ottobre alle 16, sempre all’Auditorium San Dionigi e fuori festival, è infine previsto “Il ruolo della scuola”.












