“E’ un momento importante e delicato,
bisogna mantenere riservatezza ed evitare indiscrezioni” dice
all’AGI Ugo Ricci, genetista e consulente della difesa di
Alberto Stasi. L’attesa e’ tutta per lunedi’ quando, salvo
sorprese, la Procura di Pavia scoprira’ le ultime carte
dell’inchiesta che sta mettendo in discussione dall’inizio del
2024 la condanna di Alberto Stasi ipotizzando che a uccidere
Chiara Poggi sia stato Andrea Sempio.
Col secondo avviso di
chiusura delle indagini dopo quello di maggio i magistrati
guidati da Fabio Napoleone metteranno un punto e si sveleranno i
contenuti delle ultime consulenze. Tra queste ci sono lo studio
di Carlo Previdere’ sul dna sulle unghie della vittima dopo le
osservazioni della difesa alla sua riconducibilita’ alla linea
paterna di Sempio, quella integrativa sulle misurazioni
antropometriche di Sempio, firmata da Cristina Cattaneo, e la
consulenze sulle impronte a pallini, da sempre considerate la
‘firma’ del killer sul pavimento della villetta, affidata a
Giampaolo Iuliano e a Nicola Caprioli.
In dubbio invece il
deposito del dossier assegnato allo psichiatra Roberto Catanesi
che potrebbe non essere stato in grado di trovare spunti
sufficienti dopo che Sempio si e’ rifiutato di sottoporsi alla
consulenza psichiatrica e personologica disposta dalla Procura.












