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Abbiategrasso, c’è una speranza per BCS: il sostegno di Maerna e Garavaglia (Fdi)

“Accogliamo con favore e con grande attenzione gli sviluppi emersi nell’ultimo confronto sulla crisi del Gruppo BCS. Il documento sottoscritto dalle organizzazioni sindacali rappresenta un segnale importante: l’apertura alla prospettiva di una nuova società operativa, alla ripresa della produzione e al passaggio dell’intero perimetro occupazionale, con oltre 400 lavoratori coinvolti, costituisce un passo avanti che guardiamo con fiducia”.

Lo dichiarano l’on. Umberto Maerna, deputato di Fratelli d’Italia e componente della Commissione Attività Produttive della Camera, e Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Regione Lombardia, intervenendo sulla delicata vicenda dello storico gruppo industriale di Abbiategrasso e sulla nota diffusa dalle organizzazioni sindacali nei giorni scorsi. La prospettiva concreta dell’ingresso del gruppo Fulchir, con una immediata immissione di liquidità e la ripresa del’attività industriale ad ottobre, sarebbero una svolta decisiva per superare la fase di crisi e rilanciare concretamente una delle aziende più prestigiose dell’intero Est Ticino. “È importante – proseguono Maerna e Garavaglia – che oggi si apra una prospettiva concreta per la continuità produttiva di BCS e per la salvaguardia dei suoi lavoratori. La volontà espressa dalla nuova proprietà di costituire una Newco, far ripartire l’attività e accompagnare il progressivo rientro dei lavoratori rappresenta un elemento positivo, così come lo è la prospettiva di arrivare alla piena occupazione entro l’inizio del 2028”.“Naturalmente – sottolineano i due esponenti di Fratelli d’Italia – non è ancora il momento di considerare conclusa questa vicenda. Attendiamo i prossimi passaggi formali, le necessarie conferme, la definizione degli accordi e, soprattutto, il confronto con i lavoratori, ai quali deve essere garantita la massima chiarezza sul futuro occupazionale e industriale. La fiducia deve poggiare su impegni concreti e verificabili”.
MAERNA: “IL MINISTERO HA SEGUITO LA VICENDA, L’ATTENZIONE DEL GOVERNO RESTA ALTA”

“Come componente della Commissione Attività Produttive della Camera – afferma Umberto Maerna – ho seguito con attenzione l’evolversi della situazione BCS. Voglio sottolineare il lavoro e l’attenzione del ministro Adolfo Urso e del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, che hanno mantenuto il dossier sotto osservazione. L’attenzione del Governo resta alta e deve restare alta fino a quando non avremo certezze definitive sulla continuità industriale e sulla salvaguardia dell’occupazione”.“BCS non è soltanto un’azienda – aggiunge Maerna – ma rappresenta un patrimonio industriale, produttivo e professionale costruito in decenni di storia. Per questo continueremo a seguire ogni passaggio con senso di responsabilità, sostenendo ogni soluzione seria capace di garantire un futuro all’azienda e ai suoi lavoratori”.

GARAVAGLIA: “LA REGIONE LOMBARDIA RESTA VIGILE. SALVARE BCS È VITALE PER IL TERRITORIO”

“Per il territorio dell’Abbiatense e dell’Est Ticino – dichiara Christian Garavaglia – BCS rappresenta una realtà storica, profondamente radicata nella nostra comunità e nel tessuto produttivo locale. La sua salvaguardia è vitale, non soltanto per le centinaia di famiglie direttamente coinvolte, ma per l’intero sistema economico del territorio”.“La Regione Lombardia – prosegue Garavaglia – continuerà a essere vigile e attiva, nel pieno delle proprie competenze, affinché questo percorso possa tradursi in una soluzione industriale stabile e credibile. Oggi registriamo un segnale positivo e intendiamo sostenerlo, ma senza abbassare la guardia. La priorità è una sola: assicurare a BCS un futuro produttivo e ai suoi lavoratori una prospettiva occupazionale concreta”.

“Il confronto del 9 settembre e la posizione espressa dalle organizzazioni sindacali – concludono Maerna e Garavaglia – ci permettono oggi di guardare al futuro con maggiore fiducia. Sosteniamo questa soluzione e auspichiamo che i prossimi passaggi possano confermarne la solidità. Continueremo a seguire la vicenda con attenzione, accanto ai lavoratori, all’azienda e alle istituzioni, fino alla definizione di un percorso che dia finalmente certezza al futuro di BCS”.

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