“Istituirò una borsa di studio per ricordare Denise Cosco e Lea Garofano. Questa iniziativa vuole essere un’occasione per le nuove generazioni e per tutta la società per riflettere sul valore fondamentale dell’impegno nella lotta alla criminalità e alla mafia”. Lo afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza, commentando la notizia della tragica scomparsa di Denise Cosco, figlia della testimone di giustizia Lea Garofalo.
“L’idea di istituire come Regione Lombardia questa borsa di studio nasce anche dal dialogo con l’onorevole Chiara Colosimo, Presidente della Commissione parlamentare Antimafia – sottolinea La Russa -. Lea e Denise, madre e figlia, hanno avuto il coraggio di ribellarsi alla cultura mafiosa all’interno della loro stessa famiglia.
Con questa iniziativa vogliamo impedire che un evento terribile come la morte di Denise rappresenti una sconfitta per tutti noi. Auspichiamo che al contrario diventi uno stimolo per non darla vinta a chi si nutre del malaffare cancerogeno della criminalità organizzata e per insegnare ai più giovani la bellezza, la libertà e il coraggio della legalità e della giustizia”.












