HomeEconomiaAmazon Air da Malpensa a Montichiari, nuovo vertice per salvare 190 posti...

Amazon Air da Malpensa a Montichiari, nuovo vertice per salvare 190 posti di lavoro

Il trasferimento delle attività cargo di Amazon Air da Malpensa a Montichiari accende la vertenza sul futuro dei lavoratori dello scalo varesino. Sono circa 190 i dipendenti che rischiano di essere coinvolti dalla decisione della compagnia, che dovrebbe lasciare Malpensa a partire dall’8 settembre. Una scadenza ormai vicina, mentre sul tavolo non sono ancora arrivate garanzie sufficienti per tutti i lavoratori interessati.

La partita occupazionale resta dunque aperta e le prossime ore potrebbero essere decisive. L’obiettivo delle organizzazioni sindacali è individuare una soluzione che consenta di salvaguardare il maggior numero possibile di posti di lavoro, evitando che il trasferimento della commessa si traduca in un pesante contraccolpo occupazionale per il territorio.

Dopo un primo tavolo di confronto al quale non avevano preso parte né Amazon Air né Gda, il nuovo appaltatore individuato per le attività di Montichiari, il 7 agosto si è svolto in Prefettura a Varese un nuovo incontro tra BCube-Mle, la società di handling che oggi impiega i lavoratori impegnati nelle attività per Amazon Air, e Cub Trasporti.

Nel corso della riunione è arrivata un’apertura da parte di BCube-Mle: la società ha manifestato la disponibilità a verificare la possibilità di ricollocare almeno una parte del personale attualmente coinvolto nella commessa.

Un segnale considerato importante, ma che non basta ancora a delineare una soluzione complessiva. Restano infatti da chiarire diversi aspetti, anche perché al tavolo non erano presenti né la compagnia aerea né Gda, la società destinata a subentrare nelle attività a Montichiari.

Proprio per questo è atteso un nuovo incontro nelle prossime ore, chiamato a fare maggiore chiarezza sulle prospettive occupazionali dei circa 190 lavoratori. Il tempo, del resto, è sempre più ristretto e l’avvicinarsi dell’8 settembre rende necessario arrivare rapidamente a un quadro definito.

A tenere alta l’attenzione sono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Trasporto Aereo, che hanno evidenziato le possibili conseguenze della perdita della commessa. Secondo le organizzazioni sindacali, le dimensioni dell’attività oggi svolta a Malpensa rendono prevedibili «importanti ricadute occupazionali e organizzative» sul personale.

Il timore è che una decisione dettata da strategie commerciali finisca per scaricare i propri effetti esclusivamente sui lavoratori. «Scelte e logiche esclusivamente commerciali rischiano di determinare cambiamenti profondi nella vita delle persone», hanno sottolineato i sindacati, chiedendo un confronto urgente e completo con tutti i soggetti coinvolti nella vicenda.

La vertenza ha nel frattempo assunto anche una dimensione politica. Il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Christian Garavaglia, ha indicato nella tutela dell’occupazione la priorità da perseguire, chiedendo che il trasferimento delle attività non si trasformi nella perdita di posti di lavoro sul territorio varesino.

Sulla stessa linea Dario Balotta di Europa Verde, secondo il quale sia chi ha deciso il trasferimento sia il soggetto destinato a subentrare nell’appalto devono partecipare al confronto.

La questione, insomma, non riguarda soltanto lo spostamento di una commessa da uno scalo all’altro. Per Malpensa e per i lavoratori coinvolti, la vera partita è quella di evitare che il trasferimento delle attività di Amazon Air a Montichiari lasci sul territorio 190 posti di lavoro senza una prospettiva certa. E con l’8 settembre ormai alle porte, ogni giorno può diventare decisivo.

Altri articoli della sezione

Malpensa, Bosco di via 2 Giugno: «Rinfacciare le scelte di dieci anni fa non giustifica le scelte del presente»

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO - "Il dibattito sul bosco di via 2 Giugno merita, secondo noi, maggiore chiarezza e soprattutto una ricostruzione corretta dei fatti. La...

Silvio Berlusconi e l’aeroporto. Lui non avrebbe voluto

Achille tra la vita e la morte sceglie la morte. Il pelide sa che morirà a Troia e sa che solo così il suo...

Malpensa, Fontana: Berlusconi, un uomo profondamente lombardo

Milano Malpensa è ufficialmente diventato 'Aeroporto Silvio Berlusconi'. Ieri la cerimonia di intitolazione dello scalo lombardo alla memoria dell'ex premier e imprenditore milanese. "Da adesso...

Malpensa intitolata a Silvio Berlusconi, l’orgoglio di Marina: “Mio padre, un uomo che ha sempre cercato il dialogo”

Dopo oltre due anni di accesi dibattiti politici, battaglie amministrative e ricorsi alla giustizia, l’aeroporto di Milano-Malpensa è da oggi ufficialmente intitolato a Silvio...

Articoli Correlati

Dall’Est Ticino alla Digital TV: come trasformare la visibilità locale in clienti reali in totale autonomia

Nell'era digitale e dell'informazione in tempo reale, per fare crescere un’azienda o un’attività sul nostro territorio non basta più “essere semplicemente presenti” sui social...

Regione: rifinanziato il bando ‘Nuova Impresa’

Regione Lombardia rafforza il sostegno a chi sceglie di fare impresa e investe sul proprio futuro. La Giunta ha approvato, su proposta dell'assessore allo...

Scatta in Lombardia il tetto Eni ma a Milano la benzina meno cara è all’Ip: 1,83

Scatta anche in Lombardia il tetto ai prezzi dei carburanti nelle stazioni di servizio Eni ed Enilive, come annunciato nelle scorse ore. I prezzi per la benzina...

Come calcolare la rata di un prestito personale?

Per realizzare un progetto personale anche in un momento in cui non si hanno sufficienti fondi a disposizione, esistono varie soluzioni. Con i prestiti...
spot_img