È morto il detenuto che lo scorso 30 luglio si era dato fuoco all’interno del carcere di Cà del
Ferro, a Cremona. Lo straniero era stato trasportato d’urgenza all’ospedale Niguarda di MILANO, dove nel pomeriggio di oggi si è arreso: troppo gravi le ustioni riportate.
A dare notizia dell’accaduto era stato il Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe): “Di fronte a episodi come questo – aveva affermato Donato Capece, segretario generale – non possiamo continuare a limitarci a ringraziare gli agenti dopo ogni emergenza. Servono risposte concrete e immediate. Il sistema penitenziario è sottoposto a una pressione ormai insostenibile e
la Polizia Penitenziaria non può essere considerata l’ammortizzatore di ogni criticità”.












