“La rinuncia di Sorgenia al progetto del maxi impianto fotovoltaico ‘Ranteghetta’ rappresenta una buona notizia per il territorio dell’Est Ticino e conferma la validità del percorso intrapreso da Regione Lombardia con la nuova legge sulle aree idonee agli impianti da fonti rinnovabili.”
Lo dichiara Christian Garavaglia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Lombardia, commentando la richiesta di archiviazione del procedimento autorizzativo presentata dall’azienda al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
“Già lo scorso maggio – ricorda Garavaglia – avevamo espresso il nostro pieno sostegno alla normativa regionale, nata con l’obiettivo di garantire un equilibrio tra sviluppo delle energie rinnovabili e tutela del territorio. Oggi la decisione di Sorgenia dimostra come quel quadro normativo abbia contribuito a definire regole più chiare e coerenti, capaci di orientare gli investimenti verso soluzioni maggiormente compatibili con la salvaguardia del paesaggio e dell’agricoltura.”
“Fratelli d’Italia e il centrodestra lombardo – prosegue il capogruppo – hanno sempre sostenuto che la transizione energetica sia una sfida imprescindibile, ma che debba essere governata con responsabilità. Non possiamo pensare di raggiungere gli obiettivi ambientali sacrificando centinaia di ettari di terreno agricolo fertile. Gli impianti fotovoltaici devono trovare spazio prioritariamente sui tetti degli edifici, nelle aree industriali dismesse, nei parcheggi e in tutte quelle superfici già compromesse, evitando nuovo consumo di suolo.”
Garavaglia esprime quindi un ringraziamento a tutte le realtà che hanno contribuito a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda.
“Desidero ringraziare i sindaci di Marcallo con Casone, Ossona e Santo Stefano Ticino, le amministrazioni comunali, i comitati civici, il mondo agricolo e tutti i cittadini che, con senso di responsabilità e spirito costruttivo, hanno difeso le peculiarità di questo territorio. La loro partecipazione ha rappresentato un elemento importante nel dibattito pubblico e istituzionale.”
“In Lombardia – conclude Garavaglia – continueremo a sostenere una politica energetica che sappia coniugare innovazione, sostenibilità e tutela delle nostre eccellenze ambientali e agricole. La vicenda Ranteghetta dimostra che è possibile dire sì alle energie rinnovabili senza rinunciare alla difesa del territorio. È questa la strada che intendiamo continuare a percorrere.”












