Il treno in Lombardia vale 3,26 miliardi
di euro. È questa la cifra generata sul territorio dal servizio di
Trenord nella regione e in otto province limitrofe, un dato in
crescita del 7% rispetto al 2024. La valutazione è stata calcolata dal
modello ‘True Value’ sviluppato da Kpmg, quantificando gli impatti
sociali, ambientali, economici generati direttamente e indirettamente
dal sistema ferroviario regionale per persone, istituzioni,
territorio.
La quota maggiore è rappresentata dal valore sociale, cioè
i benefici diretti e indiretti sulle persone: i 205 milioni di
passeggeri registrati nel 2025 – il 2% in più rispetto al 2024 – e i
4.958 dipendenti di Trenord. Nell’anno, il sistema treno lombardo ha
generato impatti sociali per 2,25 miliardi di euro. La dimensione
sociale del treno in Lombardia nel 2025 ha superato del 12% il valore
del 2024 e da sola, rappresenta il 69% del totale.
Il fattore più rilevante è costituito dalla disponibilità del
servizio, cioè il volume dell’offerta di Trenord, che offre 2.400
corse giornaliere. A questo si aggiungono la spesa dei viaggiatori
giunti in treno nelle località turistiche – nel 2025 sono stati 11
milioni e hanno originato un valore di 323 milioni di euro – come
anche presso le attività commerciali dell’Aeroporto di Malpensa – 5,6
milioni di viaggiatori per 225 milioni di euro.
Altro aspetto considerato è il risparmio dei costi operativi connessi
all’uso dell’automobile: per i passeggeri Trenord è pari a 0,25 euro
per ogni km percorso in treno. Contribuiscono ad accrescere il valore
sociale del servizio ferroviario anche le 465mila ore di formazione
erogate dall’azienda ai dipendenti, la riduzione di traffico e
incidentalità sulle strade, i benefici generati dagli accordi stretti
con partner culturali ed eventistici del territorio












