Dal 1 agosto, e per tre settimane, ci sarà la riorganizzazione estiva con la definizione dell’attività ospedaliera. Le attività dell’Asst Rhodense, così come quelle delle altre Aziende Sanitarie, subiranno una temporanea flessione dei posti letto e l’accorpamento di alcuni reparti in modo da ottimizzare cure e risorse.
Resterà invariata la ricettività nelle aree più sensibili come Emergenza-urgenza, Pediatria, Ostetricia e Ginecologia, Psichiatria e Dialisi.
Nell’ospedale di Rho non ci saranno riduzioni significative mentre a Garbagnate, dove il numero di letti è di gran lunga maggiore, ci sarà una diminuzione soprattutto nei reparti in cui l’attività è programmabile come la Chirurgia, l’Unità Coronarica, l’Area medica, Riabilitativa:
• Presidio Ospedaliero di Rho da 212 a 183 posti letto;
• Presidio Ospedaliero di Garbagnate da 380 posti letto a 294 posti letto.
“Le chiusure sono in linea con quanto programmato anche negli anni precedenti dove, per lo stesso periodo, non ci sono state particolari criticità – dichiara il direttore generale Marco Bosio – Va detto che la situazione dei posti letti e l’attesa in Pronto Soccorso vengono monitorate quotidianamente in modo da essere pronti ad attivarci in caso di necessità”.












