Trasformare il vecchio ospedale di Garbagnate Milanese in una “Cittadella della solidarietà” di valenza regionale, capace di ospitare servizi sociosanitari dedicati a minori, anziani e persone con disabilità, in stretta integrazione con il nuovo ospedale. È questo l’obiettivo dell’ordine del giorno presentato dal consigliere regionale del Partito Democratico Carlo Borghetti nell’ambito della discussione sull’assestamento di bilancio 2026 di Regione Lombardia.
“L’ex ospedale di Garbagnate – spiega Borghetti – rappresenta un patrimonio storico, architettonico e pubblico di straordinario valore che non possiamo continuare a lasciare nel degrado. Dopo oltre dieci anni dalla sua dismissione, è arrivato il momento di dare una prospettiva concreta a questo complesso, oggi segnato dall’incuria e dagli atti vandalici, ma con enormi potenzialità per rispondere ai nuovi bisogni sociali e sociosanitari della nostra regione”.
L’ordine del giorno impegna la Giunta regionale a stanziare le risorse necessarie per finanziare, d’intesa con il Comune di Milano, proprietario dell’immobile, uno studio di fattibilità finalizzato alla realizzazione della Cittadella della solidarietà e ad avviare contestualmente un tavolo istituzionale per definire gli aspetti tecnici e amministrativi dell’operazione.
“La posizione strategica del complesso, ben collegato con Milano e con tutto il territorio del Nord Ovest, la vicinanza al nuovo presidio ospedaliero e la struttura modulare dei padiglioni ne fanno il luogo ideale per sviluppare un polo integrato di servizi dedicati alle fragilità emergenti: dall’invecchiamento della popolazione alle disabilità, fino ai bisogni di minori e famiglie”, sottolinea Borghetti.
“Non si tratta solo di recuperare un edificio di pregio – conclude il consigliere regionale del PD – ma di investire in un progetto capace di coniugare tutela del patrimonio pubblico, rigenerazione urbana e innovazione dei servizi alla persona. Ogni ulteriore rinvio rende il recupero più costoso e rischia di compromettere definitivamente una risorsa preziosa per l’intera Lombardia.”












