La Gdf ha scoperto e chiuso una
‘boutique del falso’ a Lodi. Nei giorni scorsi, coordinate dal
pm di Monza Nicola Balice, i finanzieri hanno eseguito una serie
di perquisizioni a Torino, MILANO, Paderno Dugnano e Cinisello
Balsamo, sequestrando oltre 15.000 pezzi di merce contraffatta
per un valore di circa 200mila euro.
Più di 30 i militari del Gruppo Lodi che si sono presentati
nelle abitazioni di sei responsabili della contraffazione, tutti
stranieri, trovando un gran numero di capi di abbigliamento,
borse, calzature, cappelli, copricapi, cinture, spille, fibbie,
bottoni oltre a un tavolo da lavoro di tipo industriale con la
strumentazione per realizzare direttamente il confezionamento
degli abiti contraffatti.
Centinaia anche le “patch” pronte per
essere cucite sul prodotto da immettere poi sul mercato del
falso ma come “originale” di Gucci, Louis Vuitton, Prada,
Moncler, Dior, Armani, Balenciaga, Nike, Adidas, Stone Island,
Lacoste, Dsquared2, Hermes, Amiri, Canada Goose, Burberry, The
North Face, Polo Ralph Lauren, Alexander Mcqueen, Tommy
Hilfigher, Trapstar, Colmar, Yves Saint Laurent, Chanel, Palm
Angels, Calvin Klein.
Si trattava di una contraffazione di “alta qualità”, curata
nei particolari più importanti (ad esempio le cuciture) e per
questo sicuramente redditizia viste le somme di denaro contante
– per un ammontare di oltre 30 mila euro – trovate nelle
abitazioni di alcuni dei responsabili, nonostante fossero state
ben nascoste











