HomeEconomiaExport lombardo stabile a 40,9 mld nel 1° trimestre, accesso al credito...

Export lombardo stabile a 40,9 mld nel 1° trimestre, accesso al credito in timida ripresa (+1,3%) ma non per le piccole imprese

La Lombardia conferma la solidità del proprio sistema produttivo anche in un contesto internazionale caratterizzato da forti incertezze geopolitiche, tensioni commerciali e rallentamento della crescita europea. Nel primo trimestre del 2026 l’export regionale si è attestato a 40,9 miliardi di euro, un valore sostanzialmente stabile rispetto allo stesso periodo del 2025, a conferma della capacità delle imprese lombarde di mantenere la propria competitività sui mercati mondiali. Timidi segnali positivi arrivano anche dal credito alle imprese, cresciuto dell’1,3% rispetto al primo trimestre 2025, anche se il segno più riguarda prettamente Milano e provincia e non tocca le piccole imprese, che continuano a rappresentare l’anello più fragile nell’accesso ai finanziamenti.

Sono questi alcuni dei dati emersi nel corso del Consiglio regionale di CNA Lombardia, svoltosi a Mantova, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Guido Guidesi, dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia Alessandro Beduschi, della deputata del Partito Democratico Silvia Roggiani, del professore ordinario di Politica economica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano Raul Caruso, del segretario generale della Fondazione Giannino Bassetti Francesco Samoré, del sindaco di Mantova Andrea Murari, del presidente di CNA Mantova Nicola Dall’Argine, del presidente nazionale di CNA Dario Costantini e del presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini.

L’appuntamento annuale organizzato da CNA Lombardia rappresenta un momento di confronto tra istituzioni, mondo accademico e sistema delle imprese per analizzare l’evoluzione del quadro economico e individuare le priorità che dovranno guidare le politiche industriali dei prossimi anni. Al centro del dibattito sono emersi i temi dell’economia della pace e dell’economia della guerra e di come la pace resti una storica e tuttora imprescindibile precondizione di prosperità economica e sociale. Inoltre si sono toccati da vicino punti chiave come la competitività delle piccole e medie imprese, l’accesso al credito, l’innovazione, la transizione digitale, l’intelligenza artificiale e la necessità di rafforzare il dialogo tra imprese e istituzioni per affrontare i profondi cambiamenti dell’economia europea e internazionale.

“Le imprese artigiane e le piccole imprese lombarde continuano a dimostrare una straordinaria capacità di adattamento anche in uno scenario economico sempre più complesso – sottolinea il Presidente di CNA Lombardia Giovanni Bozzini -. Oggi, però, la competitività si gioca su fattori nuovi: innovazione, competenze, digitalizzazione, qualità del capitale umano e capacità di investire. Per questo chiediamo politiche industriali che abbiano una visione di lungo periodo e mettano davvero le PMI nelle condizioni di affrontare le grandi transizioni senza essere schiacciate da costi eccessivi e da un carico burocratico sempre più pesante.”

“L’Europa, il Governo e le Regioni sono chiamati a costruire un contesto favorevole a chi fa impresa – spiega Bozzini -. Semplificazione normativa, accesso agli strumenti finanziari, sostegno agli investimenti e valorizzazione delle filiere produttive devono diventare gli assi portanti di una politica industriale. È questa la strada per continuare a fare della Lombardia uno dei principali motori economici del Paese.”

Sempre sul fronte export, rispetto al primo trimestre 2025 emergono alcuni settori trainanti delle contrattazioni con i mercati mondiali: crescono i settori dei comparti gioielli-occhiali-medicale (+26,0%), automotive (+2,9%) e metallurgia e metalli (+2,7%), mentre arretrano sistema moda (-7,9%), agroalimentare (-4,6%) e sistema casa (-1,9%). Analizzando i vari territori lombardi emerge un quadro fortemente eterogeneo, con la provincia di Milano che nel primo trimestre 2026 da sola ha generato 13,9 miliardi di euro, pari a oltre un terzo del totale regionale. Rispetto al primo trimestre 2025 crescono nettamente Varese (+23,2%), Lecco (+6,3%), Monza e Brianza (+5,7%), Brescia (+0,7%), Mantova (+0,5%), Cremona (+0,1%), mentre calano Lodi (-21,6%), Sondrio (-16,2%), Pavia (-14%), Bergamo (-6,4%), Como (-2,2%) e Milano (-0,5%).

Per quanto concerne il credito alle imprese, alla fine del primo trimestre 2026 le imprese lombarde godevano di prestiti per 195,2 miliardi di euro, +1,3% sul primo trimestre 2025. A soffrire però sono soprattutto le piccole imprese con un calo del 4%, che sono destinatarie solo del 9% dei prestiti netti totali. Le imprese medio-grandi, invece, che concentrano il 91% dello stock dei prestiti netti, crescono dell’1,9%. Sul fronte territoriale, solo a Milano sono concentrati 112,9 miliardi di prestiti netti, pari al 58% del credito regionale. Nelle varie province, rispetto al primo trimestre 2025, crescono Milano (+4,2%), Cremona (+1%) e Bergamo (+0,8%), mentre diminuiscono Lodi (-9,4%), Como (-6%), Lecco (-5,4%), Pavia (-4,8%), Brescia (-3,6%), Varese (-2,9%), Mantova (-2,4%), Sondrio (-2,2%) e Monza e Brianza (-0,5%).

Un confronto che, come sottolineato dal segretario di CNA Lombardia Stefano Binda, ha voluto offrire una lettura ampia delle trasformazioni che stanno interessando il mondo produttivo, che ha evidenziato come “Parlare oggi di competitività significa affrontare temi che fino a pochi anni fa sembravano lontani dalla quotidianità delle piccole imprese: intelligenza artificiale, trasferimento tecnologico, sostenibilità, nuove competenze e cambiamenti geopolitici. CNA Lombardia ha voluto mettere intorno allo stesso tavolo istituzioni, università, ricerca e rappresentanza proprio per costruire un confronto capace di trasformare queste sfide in opportunità concrete. Il nostro compito è accompagnare gli imprenditori in questo percorso, facendo in modo che nessuna impresa resti indietro e che l’innovazione rimanga uno strumento di crescita economica e sociale.”

spot_img

Altri articoli della sezione

Lombardia: Arpa, estate 2026 la più calda dal 1951, cinque ondate di calore

“La stagione estiva appena conclusa, riferita ai mesi di giugno, luglio e agosto, è stata per la Lombardia la più calda in assoluto dal...

In Lombardia (per fortuna) il super caldo ha le ore contate, temperature in calo di 8-10 °C

Anche in Lombardia il caldo - che in settembre è iniziato con temperature ben superiori alla media del periodo confermando la tendenza dell'estate - sta...

Milano e Lombardia: rafforzato piano anti abusivi in case Aler, attivati nuovi presidi

Potenziata la vigilanza armata nei quartieri di Milano maggiormente a rischio, nell’ambito del piano operativo promosso dall’assessore Regionale alla Casa e Housing sociale,...

Como: furto con strappo ai danni di una donna anziana, tre egiziani arrestati

La Polizia di Stato, nel pomeriggio di ieri, ha arrestato per furto con strappo tre cittadini egiziani, un 29enne, un 28enne ed un23enne con...

Articoli Correlati

Piemonte. Risorse idriche, Bongioanni: «In arrivo dal Masaf oltre 3,3 milioni per microinvasi e interventi irrigui in agricoltura.

«Sono in arrivo dal Masaf oltre 3,3 milioni di euro di nuove risorse per microinvasi aziendali e interventi di miglioramento nell'uso delle risorse irrigue...

Compagni del No (ai Data Center) vivono e lottano insieme a noi: il 3 ottobre (loro) vanno tutti a Rho

"Scenderemo in piazza per chiedere una moratoria immediata sui progetti di data center" annunciano gli organizzatori della manifestazione 'Data center: fermarli è possibile!' convocata per sabato...

Ora contactless anche le linee ferroviarie Milano-Novara Nord e Milano Saronno

Pay&Go, il sistema di Trenord che permette di acquistare il biglietto con carta o smartphone semplicemente passandoli ai tornelli o ai totem pos in partenza e all'arrivo,...

Lavoro. Trenord alla ricerca di futuri capitreno

Trenord avvia la selezione di futuri capitreno: da oggi è possibile inviare la propria candidatura per entrare nel team di personale responsabile del servizio a...