HomeItalpressMattarella “Ue indispensabile per la pace, sappia dire di no ai conflitti”

Mattarella “Ue indispensabile per la pace, sappia dire di no ai conflitti”

Ultim’ora su ticinonotizie.it

ROMA (ITALPRESS) – “Stiamo assistendo a un progressivo indebolimento fatto di sospensioni, ritiri, mancati rinnovi. Un fenomeno che comporta non soltanto una perdita di strumenti di trasparenza, ma anche una trasformazione del regime giuridico internazionale in materia di sicurezza, con conseguenze rilevanti sul piano della prevedibilità strategica e della prevenzione delle escalation. Trattati paralizzati o rimossi negli ultimi anni. Non rileva soltanto la cessazione degli obblighi contrattuali, ma la perdita di meccanismi che per decenni avevano fatto crescere la reciproca comprensione e garantito stabilità”.
Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’intervento in occasione della consegna dell’onorificenza accademica di dottore honoris causa conferita dall’Università di Salamanca. “La sistematica inosservanza quando non la aperta violazione della Carta delle Nazioni Unite, l’abbandono delle organizzazioni settoriali operative del sistema onusiano, lo smantellamento del sistema del controllo degli armamenti, la delegittimazione delle Corti, sono tutti fenomeni che vanno nella medesima sconfortante direzione”, ha aggiunto. “Ne deriva un vuoto, una arbitraria ‘terra di nessunò, ambito per ingiustificate scorrerie – in una sorta di rincorsa a rinnovate conquiste, espansioni commerciali, creazione di presunte fasce e aree di sicurezza, con un processo che va a gravare pesantemente sui Paesi e sui popoli più poveri e meno fortunati”, ha sottolineato. “Oggi non sembra prevalere il desiderio di dare vita a un progetto più efficace nè, tanto meno, sembrano prevalere i tre pilastri prima richiamati: il divieto dell’uso della forza; il principio di sovrana eguaglianza degli Stati; la promozione universale dei diritti umani. Una vis destruens che non origina dalla necessità di preparare il terreno a una costruzione migliore, ma – parrebbe – dalla volontà di eliminare quei limiti all’esercizio di una pretesa sconfinata sovranità statale che erano stati definiti per impedire la prevalenza di aspirazioni egemoniche dei gruppi dirigenti in controllo dei Paesi più forti, più ricchi, meglio armati. Cosa può fare l’Europa a fronte della recessione del modello cooperativo multilaterale nella gestione dei rapporti tra gli Stati? Accettare che esso venga soppiantato da una visione contrattualistica fondata sulla competizione? Tocca all’Europa saper dire di no. Dire di no all’ampliamento dei conflitti, a una perenne instabilità, con la moltiplicazione dei fronti di crisi”.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

Altri articoli della sezione

Articoli Correlati

La Cina vara un piano per il comparto dell’informazione elettronica

Ultim'ora su ticinonotizie.it PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha recentemente pubblicato un piano di sviluppo per il settore manifatturiero dell’informazione elettronica durante il periodo...

Fiat Topolino Dolcevita, arriva la versione con tetto apribile in tela

La rubrica Motori a cura di ItalPress su ticinonotizie.it ROMA (ITALPRESS) – FIAT amplia la famiglia Topolino con l’introduzione della Nuova Topolino Dolcevita, portando l’esperienza...

Cina, crescono le vendite al dettaglio di beni e servizi nei primi 8 mesi 2026

Ultim'ora su ticinonotizie.it PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le vendite al dettaglio complessive di beni e servizi in Cina, un importante indicatore della solidità dei consumi...

Novemila casi l’anno tumori testa-collo, alla Camera la Campagna Make Sense 2026

Ultim'ora su ticinonotizie.it ROMA (ITALPRESS) – Novemila nuovi casi diagnosticati ogni anno in Italia (dati AIRTUM): sono i tumori testa-collo, settimo tipo di tumore più...
spot_img