HomeCinemaMagenta, cinema e libertà al 'Nuovo': va in scena 'Un semplice incidente'...

Magenta, cinema e libertà al ‘Nuovo’: va in scena ‘Un semplice incidente’ dell’iraniano Panahi raccontato da Marco Invernizzi

Il Cinemateatronuovo di Magenta è un centro pulsante di cultura e riflessione sociale. Giovedì sera ha riscosso grande successo la presentazione di una delle opere più significative del cinema contemporaneo uscita nel 2025. Marco Invernizi ha introdotto al pubblico “Un semplice incidente”, l’ultima fatica del celebre regista iraniano Jafar Panahi. Non è un nome qualunque nel panorama cinematografico mondiale. Come sottolineato durante la presentazione, Panahi è l’unico regista ad aver realizzato quello che nel tennis verrebbe chiamato un “Grand Slam”: ha vinto infatti i quattro premi più prestigiosi d’Europa: Il Pardo d’Oro a Locarno; L’Orso d’Oro a Berlino; Il Leone d’Oro a Venezia e La Palma d’Oro a Cannes.
Il film parte da un incidente nel quale un cane viene investito accidentalmente. Ed è da quel punto in avanti che la narrazione ruota attorno a personaggi che hanno subito torture: in particolare, il protagonista crede di riconoscere il proprio torturatore semplicemente dal rumore del suo passo. Poiché i torturatori agivano bendando le vittime per non farsi identificare, l’intero film gioca sul dubbio atroce di questa possibile identificazione.

Un film che ha offerto una riflessione profonda proponendo la dura realtà di un paese come l’Iran. Panahi con la sua bravura è riuscito a parlare di un argomento durissimo introducendo anche situazioni ironiche come solo lui sa fare. Il protagonista assillato dal dubbio che quell’uomo che voleva seppellire vivo non fosse in realtà il suo torturatore (non lo ha mai visto in faccia perché i torturatori bendavano i carcerati per non essere riconosciuti) cerca altre persone pronte ad appoggiare la sua convinzione. Le trova, ma alla fine non è la vendetta a trionfare, bensì il perdono. Il perdono che si concretizza nel soccorrere la moglie del torturatore, mamma di una bimba che ha chiesto disperatamente aiuto. Un perdono difficile perché quella camminata stridula riecheggia fino alla fine nella testa del protagonista. Panahi fa parte di una straordinaria generazione di registi iraniani che hanno portato il cinema a livelli altissimi.

Secondo Invernizi, spesso la mancanza di libertà funge da stimolo paradossale per la poetica cinematografica. Citando l’esempio dei paesi dell’Europa dell’Est, dove il cinema ha vissuto una fase di incredibile splendore prima della caduta del Muro di Berlino per poi affievolirsi una volta ottenuta la libertà, l’auspicio è che l’Iran possa presto raggiungere la libertà democratica senza che questo spenga la straordinaria forza narrativa dei suoi autori.

Altri articoli della sezione

Magenta, commercio tra disagi da cantiere e burocrazia: polemica per una multa da 180 euro per venti centimetri di sconfinamento

Lavorare nel commercio al dettaglio e nella somministrazione richiede oggi un notevole sforzo di resilienza. Se a uno scenario economico generale già complesso si...

“Viviamo le città, la giornata delle chiavi”, il grande evento lanciato da Confcommercio Alto Magentino

La progressiva scomparsa dei negozi e delle attività di prossimità, cui stiamo assistendo, interviene gravemente impoverendo non soltanto l'economia di tutti i Comuni che...

Aemme Linea Ambiente, sciopero nazionale del 30 Ottobre: possibili disagi

In occasione dello sciopero generale indetto dall'organizzazione sindacale USB per venerdì 30 ottobre, i servizi di igiene urbana gestiti da AEMME Linea Ambiente potrebbero...

Magenta verso il 4 Novembre: il programma delle celebrazioni

Mercoledì 4 novembre la Città di Magenta celebrerà il Giorno dell’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate, una ricorrenza fondamentale per la memoria...

Articoli Correlati

La missione di Castellanaria: il programma della 39esima edizione.

Dal 14 al 21 novembre, presso il Mercato coperto di Giubiasco, torna Castellinaria - Festival del Cinema Giovane che, giunto alla sua 39a edizione,...

Eventi in Jazz: venerdì 30 ottobre a Castellanza, un grande omaggio al trombettista Emilio Soana

Tra memoria, ricordi, testimonianze e la forza comunicativa del grande repertorio orchestrale, il quinto e penultimo appuntamento della rassegna Eventi in Jazz, in corso...

Cuggiono, “HeArt of Gaza”: l’arte che cura in Villa Annoni

Questa sera, giovedì 29 ottobre, alle ore 18:30, la splendida cornice di Villa Annoni in Piazza XXV Aprile a Cuggiono ospiterà l'incontro con lo...

Il Dolce Vita di Magenta diventa Faro Campari: quando il territorio incontra il mito dell’aperitivo italiano

Ci sono locali che servono un aperitivo e locali che, nel tempo, riescono a diventare parte della vita di una città. Luoghi di incontro,...
spot_img