HomePoliticaMaxi impianto fotovoltaico Ranteghetta, il Comune di Santo Stefano dice NO

Maxi impianto fotovoltaico Ranteghetta, il Comune di Santo Stefano dice NO

Il Comune di Santo Stefano Ticino ha preso una posizione chiara e netta: no all’impianto fotovoltaico “Ranteghetta”. Attraverso una serie di comunicazioni ufficiali rivolte alla cittadinanza, l’Amministrazione ha voluto “fare chiarezza” sull’iter in corso e sull’impegno a tutela del territorio.

Come spiegato nei materiali diffusi sulla sua pagina Facebook, il Comune ha ricevuto comunicazione ufficiale via PEC dal Ministero dell’Ambiente il 2 maggio 2025, con la pubblicazione dei documenti avvenuta il 5 maggio. Entro il 4 giugno, Santo Stefano Ticino presenterà, insieme ad altri Comuni del territorio, una serie di osservazioni tecniche e politiche volte a sostenere la necessità di attivare la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), coinvolgendo anche Regione Lombardia, Città Metropolitana di Milano, i Ministeri competenti e tutte le autorità sovracomunali interessate.

Il progetto ha sollevato forti perplessità non solo all’interno del Consiglio comunale, ma anche tra i cittadini, che temono un consumo irreversibile di suolo agricolo e danni paesaggistici e ambientali in un’area già fragile e preziosa dal punto di vista naturalistico.

A conferma della crescente attenzione sul tema, giovedì 29 maggio alle ore 18:00, presso la sede della Pro Loco di Santo Stefano Ticino in via Piave 9, si è svolta un’assemblea unitaria promossa dall’Associazione Fuchur, che ha visto la partecipazione di numerose realtà associative provenienti da Santo Stefano, Marcallo con Casone e Ossona.

L’incontro, partecipato e ricco di contenuti, ha rappresentato un momento di confronto pubblico e di condivisione di informazioni. Le associazioni si sono dichiarate pronte a collaborare e a coordinarsi per far sentire la propria voce contro un progetto ritenuto invasivo e non coerente con la vocazione del territorio. “La voce del territorio è più forte quando è unita” – è stato uno dei messaggi centrali emersi durante la serata, che ha evidenziato quanto sia cruciale agire in tempi rapidi per incidere nel processo decisionale.

Il progetto della “Ranteghetta” continua dunque a far discutere e a generare dibattito. Da parte dell’Amministrazione comunale, l’impegno è quello di agire con trasparenza, determinazione e spirito di condivisione, mantenendo alta l’attenzione pubblica e tutelando con forza l’ambiente e il paesaggio, che rappresentano non solo un bene comune ma anche un’eredità per le future generazioni.

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