HomeArteGalleria Magenta. La mostra di Giancarlo Cazzaniga "Il vento e il fiore"

Galleria Magenta. La mostra di Giancarlo Cazzaniga “Il vento e il fiore”

Galleria Magenta presenta la II edizione del MEMORIAL GERMANO CATTANEO, fondatore della galleria nel 1979, con una mostra di uno dei grandi protagonisti dell’Esistenzialismo pittorico italiano del secondo Novecento: Giancarlo Cazzaniga (1930 – 2013). Tra gli artisti di punta della scuderia della galleria, la mostra ripercorre la ricerca pittorica di Cazzaniga, dalle prime fasi alla maturità stilistica, in un excursus che intende scoprire e riscoprire un autore fondamentale dello scorso secolo, attingendo al ricco nucleo di opere autografe appartenente alla galleria. Proprio Germano Cattaneo, già dai primissimi anni Ottanta, iniziò a promuovere questo autore nello spazio espositivo e presso il proprio pubblico, orientando sempre più la proposta artistica verso la corrente dell’Esistenzialismo, movimento pittorico nato a Milano nel Dopoguerra attorno alle riflessioni sull’esistenza umana in un mondo segnato da dolore, solitudine e precarietà.

Il movimento proponeva una pittura figurativa lontana dall’essere meramente descrittiva e ideologica e più vicina a un’espressione dal tratto informale, caratterizzata da linee forti e segnanti, con una palette prevalentemente scura e dai toni terrosi. L’indagine sull’uomo contemporaneo, con i suoi limiti e la sua vulnerabilità, è ispirata alla filosofia esistenzialista di Sartre e Camus e al neorealismo cinematografico. Nelle opere di Cazzaniga di quel periodo – come in quelle degli altri esponenti della corrente, tra cui Giuseppe Banchieri, Giuseppe Guerreschi, Bepi Romagnoni, Gianfranco Ferroni ed Ernesto Treccani, artisti anche presenti nella collezione permanente di Galleria Magenta – non vi è alcuna volontà di eroismo: la rappresentazione della fatica dell’esistere, nel senso più ampio del concetto, diventa obiettivo principale del fare arte, racconto per immagini e sensazioni del disagio dell’uomo. La tavolozza è ricca, densa, dominata da colori profondi e cupi, ma anche da improvvisi squarci di luce cromatica.

In mostra, le opere di Cazzaniga comunicano un senso di introspezione e meditazione, ed evocano paesaggi interiori o emozioni stratificate nel tempo. Attraversando tutta la sua produzione, dalla fascinazione per la musica (il jazz in particolare) fino ai memorabili dipinti dedicati alle ginestre, l’esposizione traccia la figura di un artista che è stato un vero protagonista dell’arte del suo tempo, nella scia della grande tradizione pittorica italiana del secondo dopoguerra, confrontandosi con artisti come Afro, Vedova, o Morlotti, con cui condivideva l’interesse per la materia e per l’espressione lirica del gesto.

Nonostante le innegabili radici nella corrente dell’esistenzialismo, espressione di fondo che accompagna sempre la sua cifra stilistica, Cazzaniga nel corso dei decenni ha mantenuto una certa autonomia rispetto a gruppi e movimenti predefiniti, partecipando però attivamente alla vita artistica della Milano dell’epoca, che andava alimentandosi attorno al famoso Bar Jamaica nella zona di Brera, punto di riferimento e incontro di molti autori.

Nel tempo, Cazzaniga ha sviluppato un linguaggio personale fatto di segni, stratificazioni, e gesti pittorici che non cercano tanto la rappresentazione quanto la suggestione. Le sue superfici pittoriche sono spesso corpose, quasi scultoree, e mostrano una tensione tra ordine e caos, tra silenzio e dinamismo.

In concomitanza alla mostra “IL VENTO IN FIORE”, nella project room della galleria è allestita l’esposizione “VITE MINORI” in omaggio alle personalità invisibili della Battaglia di Magenta: le opere di autori vari del contemporaneo italiano, ripercorrono storie di vite misconosciute a molti, ma che hanno lasciato dei segni nella più ampia Storia del nostro Paese. La mostra si ricollega alle celebrazioni commemorative del 4 giugno 1859 che si celebrano a Magenta, città della Battaglia e in cui la galleria ha posto dal 1979 le sue radici per volontà del fondatore, del quale ricorre il Memorial.

Le esposizioni resteranno aperte al pubblico fino al prossimo 28 giugno, con i seguenti orari:

da martedì a sabato 9.30-12.30 / 15.30-18.30

Per materiali stampa aggiuntivi, informazioni e visite contattare:

Galleria Magenta

Via Roma 45, Magenta (MI)

Tel. 02/9791451 r.a.

info@galleriamagenta.it

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