HomeFoodIl cru italiano più antico ha 450 anni

Il cru italiano più antico ha 450 anni

(Adnkronos) – Anche il Botticino, tra le più piccole DOC italiane con soltanto 43 ettari iscritti all’Albo, ha il suo cru storico, che proprio nel 2023 compie 450 anni: si tratta del vigneto Pozzetto dal quale nasce il Gobbio, pluripremiato vino rosso di Noventa, azienda biologica condotta dalle sorelle Alessandra e Rossella Noventa col supporto di Cristian Campana e la consulenza di Carlo Ferrini. “Il Botticino, prodotto sulle alte colline tra Brescia e il Lago di Garda, ha una lunga tradizione; ignoravamo però che tra i nostri 11 ettari di vigna si nascondesse un appezzamento con una storia tanto importante”, dice Alessandra Noventa. “Dobbiamo ringraziare della scoperta il nostro conterraneo Claudio Casali, appassionato di storia locale, che per otto anni si è speso in meticolose ricerche”. Casali ha consultato i registri dell’archivio di stato e del catasto comunale esaminando migliaia di polizze d’estimo, documenti prodotti dal XIII al XVIII secolo che attestavano la storia patrimoniale delle famiglie, in particolare “tutti i beni stabili siti nel comune di residenza, le mercanzie, il bestiame e le teste”. Nel comune di Botesìn de Matina (Botticino Mattina, dove ha sede l’azienda), su 700 abitanti nel XVI secolo risultavano ben 140 polizze: un dato anomalo, riferibile sia all’abbondanza di terreni agricoli che alla solerzia archivistica di qualche monaco – il territorio è punteggiato di chiese e monasteri. Il legame con il vigneto Pozzetto emerge da una polizza del 1573, intestata al comune di Botesìn de Matina, dove si menziona un fienile con adiacente terreno vitato da cui si ricavano 400 litri di vino. Non solo: un'altra polizza datata 1641 attribuisce la proprietà del vigneto confinate, in località Chobio (antico nome di Gobbio) a tale Martino Novinta, antenato dei Noventa. Per le sorelle la seconda scoperta è stata oltremodo emozionante. “Un nostro avo già coltivava quel vigneto 300 anni fa, e noi ne siamo tornate in possesso solo nel 1998”, dice Rossella Noventa. “Far rivivere quelle vigne, dove tra l’altro dimorano ceppi secolari a piede franco, è il modo migliore per omaggiare i nostri antenati”. Per celebrare il 450esimo compleanno del vigneto Pozzetto, sabato 8 luglio alle 18 Noventa accoglierà Massimo Tedeschi, giornalista e scrittore, e Flavio Bonardi, presidente della Strada del Vino Colli dei Longobardi. Dopo una riflessione di carattere storico-culturale, è prevista la passeggiata nel vigneto e la degustazione. L’evento, aperto al pubblico con posti limitati, è prenotabile su www.noventabotticino.it. Sarà un’occasione per scoprire un territorio ricco di bellezze nascoste, assaggiando vini inusuali in un contesto naturale incontaminato e di rara suggestione. Adnkronos – Vendemmie
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