HomeCronacaMilano, case popolari ai nomadi: l'ira di Decorambo

Milano, case popolari ai nomadi: l’ira di Decorambo

«Lo avevo già annunciato la scorsa settimana, quello di via Bonfadini non è stato un vero e proprio sgombero ma una ricollocazione, da parte del Comune di Milano, dei rom nelle case popolari milanesi. E’ vergognoso che a questi nomadi il Comune assegni case comunali, alla faccia dei milanesi, a Niguarda e a Quarto Oggiaro dopo che lo stesso Ente vanta da questi soggetti un credito di oltre 59.000 euro nell’ultimo triennio per canoni e utenze del campo di via Bonfadini mai pagate dagli occupanti. Stiamo parlando di abusivi che non hanno mai pagato prima e mai lo faranno adesso. Solo il Comune fa “orecchie da mercante”. Le Giunte Albertini/Moratti effettuavano sgomberi effettivi cacciando tutti gli abusivi dalla città senza dare alcuna contropartita».

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione d’inchiesta alla Camera sulla Sicurezza e sul degrado delle Periferie in Italia ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato, sulla collocazione di 14 Famiglie di nomadi del campo di via Bonfadini nelle case popolari milanesi.

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