HomeCronacaLa denuncia: "Un pubblico esercizio su due irregolare nella movida milanese"

La denuncia: “Un pubblico esercizio su due irregolare nella movida milanese”

La tutela dei lavoratori e la loro sicurezza al centro di una capillare operazione organizzata dallo IAM (Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano) nell’ambito del Piano Nazionale di lotta al lavoro sommerso dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che, oltre a contrastare il lavoro irregolare, consente di presidiare il territorio a difesa dei lavoratori sfruttati.

Nella giornata di giovedì 6 giugno 2024, su iniziativa dell’Ispettorato d’Area Metropolitana di Milano e con la collaborazione dell’Arma dei Carabinieri, è stata svolta una massiccia operazione finalizzata al contrasto del lavoro nero e alla verifica degli adempimenti in materia di salute e sicurezza presso i pubblici esercizi delle zone della movida milanese. Sono stati impegnati 70 ispettori del lavoro divisi in team che hanno ispezionato 61 locali pubblici.

I primi risultati dell’operazione dimostrano ancora una volta la diffusa presenza di “lavoro nero”:
– Sono stati ispezionati 61 esercizi commerciali, di cui 31 irregolari;
– sono stati adottati 28 provvedimenti di sospensione delle attività imprenditoriali, di cui 10 per impiego di lavoratori in nero e 18 per gravi violazioni della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

– è stata riscontrata la presenza di 11 lavoratori in nero, di cui 3 clandestini;
– sono state impartite 23 prescrizioni per la messa in sicurezza degli ambienti di lavoro;
– sono state comminate sanzioni per complessivi € 135.000,00 circa.
L’operazione fa seguito ad altro massivo intervento dell’Ispettorato Area Metropolitana di Milano svolto il 21 marzo in altra zona di Milano e con risultati analoghi (in quell’occasione le attività ispezionate furono 65).

Queste iniziative si inseriscono nell’ambito del PIANO NAZIONALE DI LOTTA AL LAVORO SOMMERSO dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro che, oltre a contrastare il lavoro irregolare, consentono di presidiare il territorio e tutelare lavoratori sfruttati.

L’ispettorato di Area Metropolitana di Milano vuole essere un presidio di sicurezza, per tutti i lavoratori, e un punto di riferimento per quelle aziende regolari che subiscono la concorrenza sleale di quanti agiscono al di fuori delle regole.

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