MILANO “I dati raccolti da Arpa Lombardia aggiornati al 2 febbraio sono impietosi. A livello regionale manca il 44% dell’acqua che normalmente è disponibile in questo periodo.
Le riserve idriche in Lombardia sono ancora ai minimi storici”: lo fa sapere in una nota l’assessore della Regione Lombardia alla Montagna Massimo Sertori, secondo cui “non si può più aspettare: se manca l’acqua in Lombardia mancherà in tutto il distretto padano”. Insomma la situazione di quest’anno “è uguale, se non peggiore” a quella dell’anno scorso. “È necessario – spiega l’assessore – che tutti i soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione dell’acqua si coordinino per trattenere tutta l’acqua possibile in vista della prossima stagione irrigua”. Oggi “ho chiesto ai gestori degli invasi idroelettrici operanti in Lombardia e agli enti regolatori dei laghi – aggiunge Sertori – di adottare da subito ogni misura finalizzata all’accumulo di risorsa e alla massima riduzione delle erogazioni”, fatte salve le necessità ambientali e di funzionamento delle centrali termoelettriche situate lungo i fiumi emissari. In questo momento “i soli interessi economici dei produttori elettrici devono stare in secondo piano. Bisogna salvare la prossima stagione irrigua – conclude – confido sul senso di responsabilità di tutti i soggetti pubblici e privati”.












