HomeAgricoltura'Niente guerra dell'acqua tra poveri a Novara e Pavia'

‘Niente guerra dell’acqua tra poveri a Novara e Pavia’

 
NOVARA “Io avrò un incontro proprio tra un’ora con le autorità di riferimento territoriali cui noi abbiamo inviato una nota ben precisa: non si può decidere di non bagnare un pezzo di Piemonte per bagnare un pezzo di Lombardia, soprattutto all’insaputa di quello che è il proprietario dell’infrastruttura, che è la Regione”.

Così il governatore del Piemonte Alberto Cirio ieri sera,  a margine dell’incontro con Coldiretti Piemonte nella sede torinese dell’associazione degli agricoltori. Cirio ha fatto riferimento al caso del consorzio Est Sesia, che coopera a livello di risorse idriche con l’agricoltura novarese e ha deciso di dirottare l’acqua novarese nel territorio del pavese, fortemente danneggiato dalla siccità. Così facendo ha però chiuso le bocche del canale Cavour nel novarese. Un atto che ha indispettito Cirio, che ha minacciato la diffida verso il consorzio. Il governatore del Piemonte però getta acqua sul fuoco: “Non vogliamo innescare la guerra dei poveri, perché le guerre dei poveri non portano da nessuna parte, ma vogliamo essere ben chiari: noi abbiamo l’esigenza di tutelare, in questa fase di emergenza, quello che è il raccolto ancora recuperabile. Perché una parte non è recuperabile”, prosegue il governatore, “una parte dei danni che l’agricoltura piemontese e italiana hanno avuto vanno risarciti e basta, non ci sono altre strade. Però possiamo evitrare che si aggravino ulteriormente. E’ il motivo per cui noi, in totale autonomia e senza che lo Stato ci aiutasse in modo particolare, con i nostri concessionari che hanno i bacini idroelettrici, che sono le uniche riserve d’acqua che in questo momento abbiamo. Abbiamo definito con loro lo svasamento, che è il rilascio d’acqua notturno per i canali. Naturalmente non risolve il problema”, conclude Cirio, “lo attenua e ti dà fiato per qualche giorno”.

Altri articoli della sezione

Tamponamento a catena sulla A35 nel Bergamasco, un morto e 9 feriti

Un grave tamponamento a catena si è verificato questa mattina intorno alle 7:30 lungo l'autostrada A35 BreBeMi, nel tratto compreso tra i caselli di Bariano...

Maltempo: nubifragi in Lombardia, 195 interventi vigili fuoco

Alberi pericolanti, frane e allagamenti. Lo scenario ormai diventato consueto tra un'ondata di calore e l'altra si e' ripresentato la notte scorsa in Lombardia....

Mobilità Italia-Svizzera, potenziati collegamenti tra Bormio e Passo dello Stelvio

Valorizzare la mobilità transfrontaliera tra Italia e Svizzera, potenziando ulteriormente il trasporto pubblico locale in realtà turistiche particolarmente attrattive come quelle dell'Alta Valtellina. È...

Lombardia: Arpa, estate 2026 la più calda dal 1951, cinque ondate di calore

“La stagione estiva appena conclusa, riferita ai mesi di giugno, luglio e agosto, è stata per la Lombardia la più calda in assoluto dal...

Articoli Correlati

Piemonte. Risorse idriche, Bongioanni: «In arrivo dal Masaf oltre 3,3 milioni per microinvasi e interventi irrigui in agricoltura.

«Sono in arrivo dal Masaf oltre 3,3 milioni di euro di nuove risorse per microinvasi aziendali e interventi di miglioramento nell'uso delle risorse irrigue...

Pioggia e grandine nel Pavese, preoccupazione per la vendemmia

L'ondata di maltempo che sta interessando buona parte della Lombardia, ha riguardato ieri pomeriggio anche la provincia di PAVIA. La zona più interessata è stata quella...

Coldiretti Pavia, ‘ora un piano strategico nazionale del settore vitivinicolo’

"Serve al più presto un Piano Strategico Nazionale del settore vitivinicolo, che sia costruito attraverso il confronto con le aziende agricole e si concretizzi in azioni efficaci...

Le piogge ridanno fiato al riso: garantita la conclusione della stagione irrigua

Le precipitazioni degli ultimi giorni hanno portato una boccata d'ossigeno al comparto agricolo lombardo e in particolare al settore risicolo, messo a dura prova...
spot_img