Estate di grazia 1994 mentre io mi entusiasmavo per Baggio e l’Italia azzurra che mi regalava emozione come il petto della bionda ricciolona a cui volevo donare il mio cuore e resto ….del corpo …
Vasco rossi regalava in quell’anno un singolo spettacolare molto avanti coi tempi …regalare perché in quei anni ’90 leggeri ma fantastici i dischi si vendevano a milioni e Vasco faceva sempre il pieno di vendite …
Il disco era in regalo con il giornale del Blasco …un omaggio ai suoi fans senza nessuna pretesa con un videoclip straordinario dove era più importante il baciare che il parlare ….
Lui cammina a prendi vento verso una strada infinita come la sua carriera e l’amore dei suoi fans che dopo due anni infiniti hanno potuto riabbracciare il loro Komandante a Milano.
Un uomo , un simbolo , un icona dell’Italia che funziona magari con qualche debolezza e pigrizia ma funziona e trionfa …
Un paese rappresentato dal cantante rock emiliano ma capace di riunire tutta una penisola perché non si è mai perso in parole o inutili lamentele ma soprattutto in presunzioni e autocelebrazioni …
Un uomo che ha dosato molto bene le sue apparizioni e interviste perché a parlare tutti i giorni si rischia di perdere la magia …
In una epoca dove regalare sorrisi ed interviste è un lavoro lui non ha mai leccato il culo a nessuno e ha portato avanti la sua musica come un buon padre di famiglia senza dipingersi come santo o diavolo ma solo come un buon ragioniere e studente universitario che ha fatto questo perché era il suo lavoro ….
Non sforza, ne fa finta ne è stato spinto dai genitori o raccomandato ma ha sempre lottato e vinto ….ma tira addosso a sè tante gelosie …
I più fanatici del Vasco sono quelli che lo volevano seppellito anni fa o che lo descrivevano come un eterno ubriacone ….oggi lo santificano …
Non c’e’ cosa peggiore che fare diventare un personaggio , attore , cantante o sportivo come un santino come venerare una apparizione …
Non c’è certezza e per questo che Il Blasco non si concede troppo ai mass media e salotti e pomeriggi tv spazzatura con ospiti professionisti e presenzialisti …
Chi non sa fare niente sa fare tutto e mette in dubbio tutto tanto da mettere in secondo piano ogni cosa ….
Non ha mai ceduto alle sirene di reality o talent , pensate a un format tv con giudice Vasco Rossi sarebbe un impatto stratosferico…ma una cosa distingue i maestri dai nulla stare al proprio posto e sapere quando entrare in scena pardon palco ….
I colpi di teatro studiati e fatti troppe volte male rischiano di mettere in dubbio le personalità ma in un paese che cerca di ripartire necessita di certezze …
Rossi è sempre stato una certezza , una sicurezza la dimostrazione che si può partire dal nulla e diventare la più grande star musicale italiana …
L’intraprendenza e discrezione legati anche a un pò di pigrizia fanno del nostro cantante di Zocca una vera luce nel tunnel.
Vasco sa una cosa che gli diceva sempre la sua sanguigna mamma non parlare con gli stupidi prima che impari ma soprattutto non litigare con gli stupidi perchè la gente può scambiarti per loro ….
La sua figura e arte rappresenta una Italia bella, solare che ha ironia ma soprattutto autoironia e critica …
Questa è la Nazione del Vasco poi c’è quell’altra che si autoincensa, presuntuosa , permalosa, sbeffeggiante, riluttante e mettiamolo anche un pizzico mafiosa ….
Quella parte del paese che vive sui miracoli e sulle raccomandazioni e sulle commissioni ad amici ….
Una parte del paese cattivo, livoroso, rancoroso, svilente e servile dove ad ogni fallimento c’e’ sempre una scusa e un colpevole …una critica e accusa …un non fare che diventa legge ….
Quale delle due parti del paese avrà la meglio non so godiamoci Vasco e viviamo bene questi momenti …
L’altra Italia mi lascia senza parole ma soprattutto senza sogni ….e speranze e va bene così ….
Una cosa tra tutte le frasi del Blasco mi rendono più contento e mi rispecchiano …..non si comanda al cuore …questo dobbiamo capire ….
Non bisogna caricare le emozioni …purtroppo come spesso si fa oggi ….
Massimo Moletti


