― pubblicità ―

Dall'archivio:

++Meteo, venti da 100 all’ora in arrivo da lunedì al Nord

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

 
MILANO  I venti furiosi che spazzano il nord Europa, potrebbero arrivare da lunedì anche in Italia. L’avvertimento arriva da il Meteo.it, che spiega: i cicloni invernali del nord Europa sono spesso distruttivi e in queste ore la situazione resta di allerta rossa dall`Inghilterra ai Paesi Bassi e fino alla Germania, un quadro meteorologico che in alcune regioni è il peggiore da 30 anni.
Anche tutta l`area baltica resterà fino a domani sotto lo scacco di questi cicloni extratropicali invernali, profondi e intensi come uragani di categoria 4: la scala Saffir-Simpson per gli uragani va da un minimo di 1 ad un massimo di 5, quindi un ciclone di categoria 4 è un mostro; la differenza di queste tempeste nordeuropee rispetto ad un uragano è il diametro molto più piccolo, altrimenti queste perturbazioni dal nord Europa colpirebbero frequentemente anche l`Italia, in particolare il Nord.

“Ma, nonostante l`elevata distanza dalle zone di transito di questi cicloni nord europei, purtroppo – avverte ilMeteo.it – non siamo completamente al sicuro: infatti, da lunedì, l`attività del vortice polare potrebbe provocare venti furiosi anche sul nostro paese, deviando la corrente a getto verso il Mediterraneo”.

Con l`inizio della prossima settimana, quindi, si potrebbero registrare venti forti come quelli di lunedì 7, due settimane esatte dopo. Venti molto intensi da nord sulla Sardegna, sulle Alpi e gli Appennini, con il Foehn o Favonio che potrebbe colpire nuovamente Torino e Milano.

Sono numeri eccezionali quelli fatti registrare dalle tempeste invernali di questi giorni: la tempesta Eunice ha generato la raffica di vento più forte mai registrata in Inghilterra, 196 km/h sull’Isola di Wight, in Renania, Germania, sono state registrate raffiche di 220 km/h vicino a Francoforte con punte di 200 km/h anche in pianura; violente raffiche anche in Polonia, Austria e Svizzera, Sassonia e Cechia. Ma, in Italia da lunedì l`intensità sarà decisamente molto minore, probabilmente la metà.

Secondo Mattia Gussoni, meteorologo del sito iLMeteo.it, infatti, le raffiche più intense sull’Italia potrebbero raggiungere i 100-120 km/h nella giornata di lunedì con una previsione comunque da confermare. Per quanto riguarda le prossime ore invece è confermato un weekend a tratti incerto e spesso nuvoloso: un sabato con piogge perlopiù deboli tra Liguria, bassa Lombardia, Emilia Romagna e basso Veneto, localmente tra Alta Toscana e Marche, una domenica con schiarite al Nord e ancora addensamenti al Centro-Sud, ma senza fenomeni significativi. Il meteo da monitorare è quindi quello di inizio settimana con l`ennesimo passaggio perturbato sull`area danubiana che favorirà in Italia venti, piogge e calo termico lunedì 21 e martedì 22 febbraio.

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi