MILANO La Questura di Milano ha identificato “diversi manifestanti” della marcia no vax di ieri nel capoluogo; questi, spiega una nota “verranno deferiti all’Autorita’ Giudiziaria per il mancato preavviso di manifestazione previsto dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, nonche’ denunciati per il reato di blocco stradale, che ha causato disagi alla circolazione veicolare” La manifestazione, ricorda la Questura, non e’ stata preceduta da alcun preavviso all’Autorita’ di Pubblica Sicurezza, cosi’ come previsto dalle leggi in materia, ma convocata, organizzata e pubblicizzata per mezzo di social network, e piattaforme di messaggistica online, cosi’ come verificatosi in altre citta’ italiane.
Il Questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha cosi’ disposto un servizio di ordine pubblico, a partire dal primo pomeriggio, in Piazza Fontana, luogo indicato, dal passaparola a mezzo web, quale punto di incontro. Il corteo, originatosi dopo il raduno di qualche migliaio di manifestanti, si e’ spostato dapprima in piazza Duomo per poi percorrere alcune vie del centro cittadino, tra cui Corso Buenos Aires, venendo costantemente monitorato dalla Forza pubblica, in particolare a protezione di tutti gli obiettivi sensibili presenti lungo il percorso, fino al suo termine in piazzale Loreto, dove i presenti sono stati formalmente diffidati dal proseguire la protesta.

